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	<title>Sottotomo</title>
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	<description>Sottolineature e recensioni</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 10:45:48 +0000</pubDate>
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		<title>Ad Alta voce</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/10/10/ad-alta-voce/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 12:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[ad alta voce]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna anche quest&#8217;anno la manifestazione &#8220;Ad alta voce&#8220;.
Scrittori leggono brani propri e di altri in giro per le piazze e le strade di Venezia, Bologna e Cesena.
Se abiti in una di queste città dunque, non stupirti se ti ritroverai alla fermata dell&#8217;autobus in compagnia di Edoardo Sanguineti o Alessandro Haber che leggono e discutono di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna anche quest&#8217;anno la manifestazione &#8220;<strong>Ad alta voce</strong>&#8220;.</p>
<p>Scrittori leggono brani propri e di altri in giro per le piazze e le strade di <strong>Venezia, Bologna e Cesena</strong>.</p>
<p>Se abiti in una di queste città dunque, non stupirti se ti ritroverai alla fermata dell&#8217;autobus in compagnia di Edoardo Sanguineti o Alessandro Haber che leggono e discutono di letteratura e di come la stessa influisce sulla nostra società. La manifestazione, nata nel 2001, è cresciuta con gli anni diventando sempre più seguita. Si tratta senz&#8217;altro di un ottimo modo di fruire della città e di popolarla di parole dotate di senso.</p>
<p><a href="http://www.adaltavoce.it/web/index.php/quando">Qui trovate il programma in dettaglio</a></p>
<p>Le date previste in ogni città sono:</p>
<ul>
<li>4 ottobre - Venezia (ops! siete in ritardo!)</li>
<li>10 ottobre - Cesena</li>
<li>11 ottobre - Bologna</li>
</ul>
<p>Io sarò tra il pubblico bolognese che domani andrà ad ascoltare <a href="http://www.ibs.it/libri/cornia+ugo/i+libri+di+cornia+ugo"><strong>Ugo Cornia</strong></a>, alle ore 16 in via Belle Arti. Quanto amo i suoi libri e in particolare il primo: <em>Sulla felicità ad oltranza</em> ve lo dirò in un prossimo post.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Palahniuk: la data di uscita di Snuff</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/09/28/palahniuk-la-data-di-uscita-di-snuff/</link>
		<comments>http://sottotomo.com/2008/09/28/palahniuk-la-data-di-uscita-di-snuff/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 16:03:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Annunciazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Palahniuk]]></category>

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		<description><![CDATA[Pare e sembra che Snuff esca il 30 Settembre con titolo Gang Bang (tanto perché proprio proprio non ci fossero dubbi sull&#8217;argomento trattato).
Per gli amici Paladipendenti un&#8217;altra notizia: Chuck sta lavorando al prossimo romanzo. Notizia buona o il poveretto ha messo su una catena di montaggio? Aspettiamo e speriamo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare e sembra che <a href="http://sottotomo.com/2008/05/06/paladipendenti-a-rapporto-arriva-snuff/" target="_self">Snuff</a> esca il 30 Settembre con titolo <em>Gang Bang </em>(tanto perché proprio proprio non ci fossero dubbi sull&#8217;argomento trattato).</p>
<p>Per gli amici Paladipendenti un&#8217;altra notizia: Chuck sta lavorando al prossimo romanzo. Notizia buona o il poveretto ha messo su una catena di montaggio? Aspettiamo e speriamo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Irène Némirovsky - I cani e i lupi</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/09/27/irene-nemirovsky-i-cani-e-i-lupi/</link>
		<comments>http://sottotomo.com/2008/09/27/irene-nemirovsky-i-cani-e-i-lupi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 10:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Reminders]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[i cani e i lupi]]></category>

		<category><![CDATA[Irène Némirovsky]]></category>

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		<description><![CDATA[I cani e i lupi è una storia di esilio e di amore.
Ada e Harry si cercano e si amano attraverso il tempo e le convenzioni sociali che li separano. Subendo e a tratti scegliendo un esilio dalla loro patria e dai loro sentimenti profondi, schiacciati in un mondo in cui non esistono vie di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sottotomo.com/wp-content/img/irene_nemirovsky.jpg" alt="" align="left" /><strong><em>I cani e i lupi</em></strong> è una storia di esilio e di amore.<br />
Ada e Harry si cercano e si amano attraverso il tempo e le convenzioni sociali che li separano. Subendo e a tratti scegliendo un esilio dalla loro patria e dai loro sentimenti profondi, schiacciati in un mondo in cui non esistono vie di mezzo tra salvezza e perdizione.</p>
<p>Lo stesso esilio sperimentato dall&#8217;autrice.<br />
Ebrea di origine ucraina, <strong>Irène Némirovsky</strong> (1903-1942) conosce in vita un discreto successo come autrice di romanzi e racconti pubblicati nella sua patria adottiva, la <strong>Francia</strong>.<br />
Poi  arriva la guerra, e Irène, pur essendo agnostica, si converte al cattolicesimo per salvare la famiglia. Continua a pubblicare sotto pseudonimo su riviste di sinistra e soprattutto di destra. Invoca la cittadinanza francesce, sostenuta da autorevoli testimonianze.</p>
<p>Ma tutto questo non la salva da Auschwitz. Le sue opere inedite saranno salvate invece dalla figlia Denise, che nel 2004 vede ricompensati i suoi sforzi dalla consegna a <strong><a href="http://www.anobii.com/books/Suite_francese/9788845920165/0145fdeafe80f4894f/" target="_blank"><em>Suite francese</em></a> </strong>del premio Renaoudot. Un evento inconsueto, per un&#8217;opera postuma, che apre le porte alla riscoperta dell&#8217;autrice.</p>
<p>La malinconia russa mischiata alla nostalgia ebraica, lo spirito frizzante e mobile di Parigi tra le due guerre, il destino personale di un&#8217;autrice dimenticata&#8230; tutto si mescola e complotta a rendere<em> I cani e i lupi </em>uno di quei romanzi che bussano insieme alla fantasia e alla coscienza, risvegliandole.</p>
<blockquote><p>È  così facile sparire in questa città, quando nessuno si cura di te&#8230; Perché lui non verrà a cercarmi. E proprio questo che mi rende disperata.<br />
Mi ama, ma non verrà a cercarmi. È  come quando hai la sincera intenzione di ucciderti, eppure, se ti levano l&#8217;arma, lasci fare senza opporre resistenza, perché in fondo hai paura della morte&#8230; E io, per lui, rappresento uno strappo, una seconda nascita, o una morte.</p></blockquote>
<p class="dati">Irène Némirovsky, <em>I cani e i lupi</em>, Adelphi, 18,50€<br />
Foto: <a href="http://pagesperso-orange.fr/guillaumedelaby/in_index.htm" target="_blank">sito ufficiale di Irène Némirovsky </a></p>
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		<title>Alexander McCall Smith -  Scarpe azzurre e felicità</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/09/21/alexander-mccall-smith-scarpe-azzurre-e-felicita/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 12:54:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Altrove]]></category>

		<category><![CDATA[Salvavita]]></category>

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		<category><![CDATA[mccall smith]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando tutto sembra complicarsi, quando ci si sente in un vortice che risucchia e spazza via ogni cosa, quello è il momento giusto per leggere della signora Precious Ramotswe.
Fondatrice della Lady&#8217;s Detective Agency N.1 di Gaborone, la signora Ramotswe ha poche semplici regole che hanno tutte a che fare con la morale tradizionale del Botswana. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/mariorubio/2560613747/"><img src="http://www.sottotomo.com/wp-content/img/scarpeazzurre.jpg" border="0" alt="" align="left" /></a>Quando tutto sembra complicarsi, quando ci si sente in un vortice che risucchia e spazza via ogni cosa, quello è il momento giusto per leggere della signora <strong>Precious Ramotswe</strong>.</p>
<p>Fondatrice della <strong>Lady&#8217;s Detective Agency N.1</strong> di Gaborone, la signora Ramotswe ha poche semplici regole che hanno tutte a che fare con la morale tradizionale del <strong>Botswana</strong>. Rispettare gli altri, essere sinceri e sollevare ogni tanto lo sguardo a contemplare il cielo azzurro bevendo un buon tè rosso, tanto per cominciare.</p>
<p>I casi che affronta con la fida assistente, la signorina Makutsi, sono semplici. Ma la mettono in contatto ogni giorno con una variegata umanità, permettendole di gettare uno sguardo benevolo sulle debolezze umane e al lettore, attraverso lei, di prendere un <strong>respiro lento</strong> e pacifico come il vento caldo che soffia dal Kahalari.</p>
<p>In questo vento vengono trasportate <strong>speranze e sogni di felicità</strong>, che siano un paio di scarpe azzurre o una poltrona comoda, sono lì a portata di mano per essere colte. E pazienza se le scarpe sono troppo strette e la poltrona è di cattivo gusto. La signora Precious Ramotswe e la sua &#8220;corporatura tradizionale&#8221; che sfugge ogni dieta hanno visto troppo per giudicare.</p>
<p class="dati">Alexander McCall Smith, <em>Scarpe azzurre e felicità</em>, Guanda, 14,50 €</p>
<p>Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/mariorubio/2560613747/" target="_blank">Mario Rubio</a></p>
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		<title>Il male oscuro - Giuseppe Berto</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/09/16/il-male-oscuro-giuseppe-berto/</link>
		<comments>http://sottotomo.com/2008/09/16/il-male-oscuro-giuseppe-berto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 12:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jomarch</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[giuseppe berto]]></category>

		<category><![CDATA[il male oscuro]]></category>

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		<description><![CDATA[Purtroppo o per fortuna, così come si dice spesso, questo libro ti lacera il cervello e ti si infila un reticolo di ricordi e una serie di ansiogene identificazioni a cui tu, anche con tutte le avvertenze del caso e ben sapendo cosa iniziavi a leggere prima di leggere, non sei comunque preparato. E ansimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Purtroppo o per fortuna, così come si dice spesso, questo libro ti lacera il cervello e ti si infila un reticolo di ricordi e una serie di ansiogene identificazioni a cui tu, anche con tutte le avvertenze del caso e ben sapendo cosa iniziavi a leggere prima di leggere, non sei comunque preparato. E ansimi e sbatti e sbotti contro il tuo dannato Super_Io che mica lo sapevi che era così strutturato e sospiri e credi e bevi ogni singola parola, ogni associazione di idee, ogni virgola mancata fino ad un lontano capoverso da cui riemergi intontito e incredulo.</div>
<div style="text-align: justify;">Capita dunque che l&#8217;incoscio viva e faccia proseliti tra le tue cellule tutte, più di quanto potessi immaginare. Già!</div>
<div style="text-align: justify;">Così deduco che senza Freud, il catechismo e la nutella forse sarei stata meno incazzata&#8230;</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Henning Mankell - Muro di fuoco</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/09/14/henning-mankell-muro-di-fuoco/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 17:38:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mankell]]></category>

		<category><![CDATA[wallander]]></category>

		<category><![CDATA[ystad]]></category>

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		<description><![CDATA[
Poliziotto, 50 anni, diabetico e divorziato, una figlia adulta, cerca una persona con cui stare quando lo desidera. La donna che cerco deve essere attraente, avere un bel corpo ed essere sensuale. Rispondere a &#8220;Vecchio lupo&#8221;.
La scorta di romanzi che hanno per protagonista l&#8217;ispettore Wallander è praticamente esaurita (ahimè). Ma questo Muro di fuoco, nonostante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/redspotted/272109/"><img src="http://www.sottotomo.com/wp-content/img/muro.jpg" border="0" alt="muro di fuoco" align="left" /></a></p>
<blockquote><p><em>Poliziotto, 50 anni, diabetico e divorziato, una figlia adulta, cerca una persona con cui stare quando lo desidera. La donna che cerco deve essere attraente, avere un bel corpo ed essere sensuale. Rispondere a &#8220;Vecchio lupo&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>La scorta di romanzi che hanno per protagonista l&#8217;ispettore Wallander è praticamente esaurita (ahimè). Ma questo <em>Muro di fuoco</em>, nonostante non sia all&#8217;altezza di molti precedenti, è un metadone passabile.</p>
<p>Nello sciogliere i nodi che legano <strong>due delitti</strong> apparentemente isolati e nel calarsi nei misteri del <strong>crimine informatico</strong>, Mankell trova il tempo di fare il punto sulla vita del suo protagonista. Che seppure dimagrito e apparentemente più sano di come lo avevamo lasciato, si macera nella solitudine e nei sogni di un&#8217;altra vita. Magari raggiungibile attraverso un annuncio su un&#8217;agenzia per cuori solitari&#8230;</p>
<p>Per fortuna a salvare Kurt Wallander ci pensa il suo inattaccabile spirito di servizio (verso gli umani piuttosto che verso le istituzioni) che lo porta, tra mille incertezze, sulla strada di <strong>una verità </strong>che non guarisce le ferite ma aiuta in qualche modo ad andare avanti.</p>
<p class="dati">Henning Mankell, <em><a href="http://www.anobii.com/books/Muro_di_fuoco/9788831772136/0150cb9d04cf89c3e1/" target="_blank">Muro di fuoco</a></em>, Marsilio, 18 €</p>
<p>Foto: Redspotted</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong><em>Dedicato ai droghelli wallanderiani</em></strong></span></p>
<p>Il municipio di Ystad ha pensato di bene di sfruttare la popolarità regalatagli dai romanzi di Mankell organizzando una serie di tour guidati: <a href="http://www.ystad.se/ystadweb.nsf/AllDocuments/2B771FAB0A5A7DC9C125730700343C64" target="_blank">In the footstep of Wallander</a>.</p>
<p>Che ne dite di una cena all&#8217;<strong>Hotel Continetal</strong> o un caffè da <strong>Fridolfs</strong>? Per i più avventurosi, si può addirittura risolvere un vero giallo o percorrere le strade di Ystad a bordo di un camion dei pompieri (ecco qui, l&#8217;attinenza mi sfugge un po&#8217; ma la cosa deve avere il suo fascino).</p>
<p>Se volete saperne di più da <strong>chi ci è stato</strong> leggete il secondo commento di <a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/08/26/la-ragazza-che-giocava-con-il-fuoco-stieg-larsson/" target="_blank">questo post</a> mente per ammirare <strong>Ystad</strong> con il sole gustatevi le foto di <a href="http://www.flickr.com/search/?q=ystad&amp;w=23264474%40N08" target="_blank">Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Helen DeWitt - L&#8217;ultimo samurai</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/08/30/helen-dewitt-lultimo-samurai/</link>
		<comments>http://sottotomo.com/2008/08/30/helen-dewitt-lultimo-samurai/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 16:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Reminders]]></category>

		<category><![CDATA[samurai]]></category>

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		<description><![CDATA[Lasciate perdere il film con Tom Cruise con cui condivide solo il titolo, per gustare al meglio questo libro è indispensabile avere bene in mente &#8220;I sette samurai&#8221; di Kurosawa.
Sibylla è una madre single nella Londra di oggi e nella prima parte del romanzo è lei a parlare della sua vita e della convivenza con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/bexross/2417965928/" target="_blank"><img style="float: left;" src="http://www.sottotomo.com/wp-content/img/katana.jpg" border="0" alt="" width="250" height="178" /></a>Lasciate perdere il film con Tom Cruise con cui condivide solo il titolo, per gustare al meglio questo libro è indispensabile avere bene in mente <strong>&#8220;I sette samurai&#8221; di Kurosawa</strong>.</p>
<p>Sibylla è una madre single nella Londra di oggi e nella prima parte del romanzo è lei a parlare della sua vita e della convivenza con quel piccolo strano genio di suo figlio. Che si chiama <strong>Ludo</strong>, o forse Stephen ma potrebbe anche essere David, quel che è certo è che a cinque anni legge l&#8217;Oddissea, in greco, e tormenta sua madre perché gli insegni il giapponese.</p>
<p>A sei anni la sua preoccupazione, tra una lettura e l&#8217;altra in giro per la Circle line, è scoprire il nome del padre. Troverà quello e il suo proprietario in un incontro che lo lascerà decisamente deluso. Perché Sibylla ha ragione, non si può amare uno che legge e ascolta certa robaccia.</p>
<p>E qui entrano in gioco i samurai, perché Ludo trae ispirazione da una scena del film per iniziare a scegliersi un padre all&#8217;altezza. &#8220;Un buon samurai parerà il colpo&#8221;, questa è la prova e la missione di Ludo, ormai anni undici.</p>
<p><strong>Helen DeWitt</strong> deve essere un bel tipo, la sua biografia parla di anni per preparare il romanzo e se poco poco assomiglia a Sibylla non c&#8217;è da stupirsene. A volte esagera un po&#8217; schiacciando troppo il pedale della passione/ossessione di questa strana famiglia per la linguistica e i classici.<br />
Verrebbe da dirle che abbiamo capito, non serve eccedere. Ma la prima metà del romanzo ha uno stile originale che lascia il segno e la seconda metà con la ricerca di Ludo è commovente senza mai essere sentimentale.</p>
<p>Nel complesso, un libro a tratti impegnativo, come se volesse applicare i lettori la stessa selezione che Sibylla pratica verso gli umani. Consigliato agli appassionati di sfide</p>
<p class="dati"Helen DeWitt, <a href="http://www.anobii.com/books/L%E2%80%99ultimo_samurai/9788806157777/018663fc01c82a9b49/" target="_blank"><em>L&#8217;ultimo samurai</em></a>, Einaudi, 19.50 €</p>
<p>Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/bexross/2417965928/" target="_blank">Snappybex</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Leggere sull&#8217;iPhone (o l&#8217;iPod touch)</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/08/27/leggere-sulliphone-o-lipod-touch/</link>
		<comments>http://sottotomo.com/2008/08/27/leggere-sulliphone-o-lipod-touch/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 15:33:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[ebook]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lasciamo da parte le previsioni sul futuro della carta e dell&#8217;ebook come possibile/improbabile sostituto del libro.
Diciamo solo che siete in metropolitana, o in coda alle poste, e proprio oggi avete dimenticato a casa il libro che stavate leggendo o magari siete a metà di un tomone intrasportabile che è rimasto sul comodino.
Se venite presi da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lexcycle.com/" target="_blank"><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://img155.imageshack.us/img155/3657/stanzaho1.jpg" border="0" alt="" width="300" height="163" /></a><br />
Lasciamo da parte le previsioni sul futuro della carta e dell&#8217;ebook come possibile/improbabile sostituto del libro.<br />
Diciamo solo che siete in metropolitana, o in coda alle poste, e proprio oggi avete dimenticato a casa il libro che stavate leggendo o magari siete a metà di un tomone intrasportabile che è rimasto sul comodino.</p>
<p>Se venite presi da una potente <strong>crisi di astinenza da lettura</strong> e avete la fortuna di possedere un <strong>iPhone</strong> o <strong>iPdod touch</strong> avete un&#8217;alternativa a fissarvi le punte delle scarpe: <a href="http://www.lexcycle.com/" target="_blank">Stanza</a>.</p>
<p>Si tratta di una delle <strong>apps</strong> (applicazioni) che potete scaricare gratuitamente dall&#8217;apps store e grazie alla quale avrete accesso a un&#8217;intera libreria digitale.<br />
Al momento sono disponibili testi in inglese, francese, tedesco e spagnolo (pochini questi ultimi)  ricercabili per autore, epoca o popolarità. Una volta scaricato il libro, operazione che porta via pochi secondi, potete iniziare a leggere.</p>
<p>Configurando l&#8217;applicazione in base alle vostre preferenze potete definire l&#8217;aspetto del testo e minimizzare il fastidio della lettura a schermo o quantomeno scegliere il fastidio che vi è più congeniale.<br />
Tutte le operzioni di download avvengono via wi fi, ovvio quindi che conviene scaricare un po&#8217; di libri da tenere a disposizione.</p>
<p>I testi spaziano tra i <strong>grandi classici</strong> della letteratura e al di là delle ovvie motivazioni legate ai diritti direi che si tratta d una selezione funzionale al mezzo. Perché magari qualcuno storcerà il naso per il supporto ma  per molti si tratta esattamente dei libri che  &#8220;nonhotempodirileggere&#8221;, &#8220;midimenticosempre&#8221; e &#8220;hovistosoloilfilmchevergogna&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Una solitudine troppo rumorosa, Bohumil Hrabal</title>
		<link>http://sottotomo.com/2008/08/26/tragica-notizia-poetica-dal-sottosuolo/</link>
		<comments>http://sottotomo.com/2008/08/26/tragica-notizia-poetica-dal-sottosuolo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 09:27:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jomarch</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Bohumil Hrabal]]></category>

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		<category><![CDATA[una solitudine troppo rumorosa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ho questa maledetta ostinazione di amare i libri che parlano di libri. Così ho tirato giù tutto d&#8217;un fiato Hrabal rosicchiando un fruttino di marzapane per circa 88 pagine. &#8220;Perchè io sono un po&#8217; uno spaccone dell&#8217;infinito e dell&#8217;eternità e l&#8217;Infinito e l&#8217;Eternità forse hanno un debole per le persone come me&#8221;.
Ho sempre questa maledetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;"><strong></strong></div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">Ho questa maledetta ostinazione di amare i libri che parlano di libri. Così ho tirato giù tutto d&#8217;un fiato Hrabal rosicchiando un fruttino di marzapane per circa 88 pagine. &#8220;Perchè io sono un po&#8217; uno spaccone dell&#8217;infinito e dell&#8217;eternità e l&#8217;Infinito e l&#8217;Eternità forse hanno un debole per le persone come me&#8221;.</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">Ho sempre questa maledetta predilizione per i libri dolenti ed emotivi e poi nello stesso tempo asciutti, quasi crudeli, in questo caso carnali.</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">Allora, oggi è sabato, rosicchio un fruttino di marzapane, il cielo è proprio azzurro azzurro e c&#8217;è Vivaldi nell&#8217;aria, tra le mani carta.</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">Già, perchè la materia ultima di questo libro è la carta, uguale alla materia prima, poi a plasmarla il fuoco intellettuale che nasce dalla stessa carta. 35 anni di pressa e birra e Praga. 35 anni e quintali di libri salvati dal macero che pesano sulla testa di Hanta, portati a casa in un&#8217;ispirazione subliminare, contro la propria volontà .</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">&#8220;Così adesso presso in quella mia pressa meccanica carta vecchia, nel cuore di ogni pacco inserisco un libro aperto di un filosofo classico&#8221;.</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;"><em>Una solitudine troppo rumorosa</em>, fitta di vociare, chè i libri non smettono mai parole, poi suggestioni di un ubriaco, ubriaco di classici dimenticati, alcool, e bottoni da pigiare, zingari e Kant, surmolotti, fogne, carta putrescente o insanguinata, resti di macellerie. Tutto intorno una &#8220;luce ricciolina&#8221; che viene da un forno di ghisa spaccato e travi che scricchiolano per il peso di libri.</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">Una scrittura minuta che sembra quasi nata alla luce di una candela. La carta &#8220;corrente&#8221;, eco della vita che scorre quotidianamente, libri, storia di quella vita. Tutto in punta di piedi, pudico e sottovoce. Tutto per cercare di salvare qualche frasetta-caramella da succhiare in solitudine.</div>
<div class="post-body entry-content" style="text-align: justify;">Hanta è così, il sogno, l&#8217;archetipo dell&#8217;operaio che trova nella sua &#8220;meccanica&#8221; il luogo delle idee, un&#8217;appendice spirituale, a volte mistica, alla routine lavorativa. Hanta si trova sullo spartiacque, sotto quella trave su cui preme quell&#8217;<em>altro</em> lavoro e sotto cui sente scricchiolii continui, fin quando quella trave non potrà  che cedere.</div>
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		<title>Festivaletteratura 2008</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 17:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mantova]]></category>

		<category><![CDATA[festivaletteratura mantova]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 3 al 7 settembre torna il Festivaletteratura di Mantova, per chi ancora non lo conoscesse un&#8217;occasione unica per passare qualche giorno in compagnia di autori, libri e lettori.
Tra i partecipanti di quest&#8217;edizione segnalo Carlos Fuentes (4 settembre), Pino Cacucci ed Eduardo Galeano (5 settembre), Boris Pahor (6 settembre), Eric-Emmanuel Schmitt (7-8 settembre) ma il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 3 al 7 settembre torna il <a href="http://www.festivaletteratura.it/index.php" target="_blank">Festivaletteratura</a> di Mantova, per chi ancora non lo conoscesse un&#8217;occasione unica per passare qualche giorno in compagnia di autori, libri e lettori.</p>
<p>Tra i partecipanti di quest&#8217;edizione segnalo Carlos Fuentes (4 settembre), Pino Cacucci ed Eduardo Galeano (5 settembre), Boris Pahor (6 settembre), Eric-Emmanuel Schmitt (7-8 settembre) ma il consiglio per chi andrà (a malincuore quest&#8217;anno dovrò rinunciare, ma aspetto i commenti dei sottotomi) è di lasciare da parte i grandi nomi e approfittarne per fare qualche bella scoperta.</p>
<p>Come sempre per partecipare agli incontri è necessario acquistare i biglietti che saranno <a href="http://www.festivaletteratura.it/index.php" target="_blank">in vendita online</a> a partire dal 27 agosto per i soci e dal 29 agosto per tutti.</p>
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