Chi siamo

Sdrucciola giugno 26th, 2006

Sdrucciola (aka Silvia Trevisan): dopo un brillante esordio come Stagista volante si è tuffata nel mondo del lavoro come Cliccaschiava. Ora procede tra le onde del ueb su un tramp steamer di provata solidità da cui tenta periodicamente di liberarsi. Nel tempo che resta libera libri e gozzoviglia:-)Autori preferiti: troppi, impossibile elencarli. Da Vonnegut a Dumas passando per Saramago, Nothomb e Singer. Olè

Apdeit:l’avvicinarsi di un’ammiraglia era troppo invitante per lasciarsi sfuggire l’occasione di un arrembaggio individuale, il tramp steamer è stato abbandonato ma non le bevute con la sua ciurma.

Panzallaria: aneddotica fino alla logorrea, cicciona per vocazione e non per scelta, tenta di sopravvivere scrivendo e progettando per il Ueb, ma la sua vera passione rimane il cazzeggio impenitente. Quando non fa sogni di gloria o gitarelle o pranzi luculliani, ama leggere. Le piacciono i racconti che non finiscono bene, la fantascienza illuminata, i romanzi a finali doppi e la poesia di Fernando Pessoa e Eugenio Montale. Non disdegna i fumetti e da poco è diventata una fan sfegatata di Rat Man.

Apdeit: il suo progetto migliore ha visto la luce il 18 Dicembre e cresce a vista d’occhio, tra una poppata e l’altra (naturalmente, con l’approvazione del W3c;-))

Iorek: Giovane. Bello. Benestante, e nel pieno di una esperienza internazionale. Precocemente letterato e igienicamente perfetto. Vorrei essere almeno qualcuna di queste cose, disgraziatamene sono solo geograficamente distratto.

Nathan: Emerso dalle acque dell’ueb come parte inscindibile di un progetto amoroso nato tra i bit, passa la maggior parte del suo tempo a maneggiare sfogliare annusare acquistare (anche con denari non suoi) oggetti di colla filo e cellulosa. Ne ha fatto un lavoro e, nonostante questo, ne ha difeso la passione.

Dottor Carlo: vorrebbe potersi moltiplicare come il collega Doctor Manhattan degli Watchmen. Così forse si potrebbe telefonare mentre legge un libro assistendo a una pièce teatrale, o mentre scrive un pezzo a un concerto. Il centralino, però, berrebbe birra con gli amici, o resterebbe a casa a navigare e a fare coccole, immaginarie o meno.

JoMarch: Perennemente in transito. Languori e nevrosi irridono il mio distacco: seduta sul divano, se guardo a sinistra posso scegliere fra numerosi titoli della mia biblioteca. Sì, compro libri, compulsiva, leggo per abbandonarmi. Anche di matite mi circondo. A volte lavoro. A volte no. Sempre nella solita scrivania comunque. Il mio sogno ricorrente è un barattolo di nutella enorme. Bianca.

LaLena (una delle varie Silvia Cavalieri in circolazione): da alcuni decenni più leggiona che operativa, ogni tanto però fa qualcosa anche lei, tipo nel lontano 1994 è finita in Portogallo e forse del tutto non è mai tornata, nell’ancor più lontano 1988, febbraio, a una gara di nuoto pinnato ha incontrato Panzallaria. Si sono subito sedute a chiacchierare. Nei primi anni di questo millennio ha avuto due bimbe.

4 Risposte a “Chi siamo”

  1. [...] Quando e se una recensione di Mankell sarà affidata a Iorek, scopriremo forse perché i suoi personaggi si fermino così spesso “a urinare fuori dalla macchina” e perché le donne siano presenze evanescenti confinate alla cornetta, in eterna attesa. [...]

  2. Benvenuto Nathan » Sottotomoon 09 nov 2007 at 15:34

    [...] tra le sue fila: diciamo tutti ciao a Nathan. Se volete saperne di più su di lui leggete qui, io aggiungo solo ciò che tace per modestia: oltre che leggere il ragazzo scrive e anche bene ;-) [...]

  3. Benvenuta JoMarch » Sottotomoon 10 lug 2008 at 12:34

    [...] a una nuova Sottotoma: JoMarch, una fanciulla il cui stile vi catturerà. Mentre lei si presenta nel chi siamo, noi aspettiamo la sua prima recensione con molta impazienza   « Max Brooks – [...]

  4. [...] Chi siamo [...]

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