Archive for the 'Annunciazioni' Category

Benvenuto Nathan

Sdrucciola Novembre 9th, 2007

Sottotomo accoglie un nuovo valente collaboratore tra le sue fila: diciamo tutti ciao a Nathan.
Se volete saperne di più su di lui leggete qui, io aggiungo solo ciò che tace per modestia: oltre che leggere il ragazzo scrive e anche bene ;-)

Incontro con Tony Wheeler

Sdrucciola Ottobre 27th, 2007

wheeler.jpgVenerdì 26 ottobre Tony Wheeler ha incontrato i lettori nello spazio White Stand Adventure a Milano, per presentare il suo nuovo libro Bad Lands.

Mr Lonely Planet, il cui humor avevo già avuto modo di apprezzare a Mantova, è reduce da un’impresa non trascurabile: tantare di raccontare il turismo in quei paesi che per qualche democrazia occidentale appartengono al cosidetto asse del male.

La prima domanda è abbastanza ovvia: quali sono stati i criteri di scelta per includere una nazione nel libro?
Tony sfodera a questo punto il suo “cattivometro”, un metodo di selezione che gli permette di creare gerarchie di malvagità in base a tre parametri:
1) il trattamento riservato ai propri cittadini
2) una politica estera più o meno aggressiva
3) il sostegno dato al terrorismo
La presenza di un dittatore aggiunge qualche punto extra.

Ora, a voler essere neanche troppo polemici si potrebbe chiedere a Tony Wheeler perché non ha incluso nella lista, che va dalla Corea del Nord alla Libia, gli Stati Uniti.
Per il primo punto basta pensare alle migliaia di vite lasciate perire dopo il passaggio di Katrina, per il secondo e il terzo non occorre andare a pescare nella controinformazione, basta un buon libro di storia.

Altro punto caldo, sollevato da Alfredo Somoza che con Claudio Agostoni interlocuiva con Wheeler, la questione della legittimità del turismo in nazioni schiacciate da dittature. Ovviamente il riferimento diretto è alla Birmania, Lonely Planet fu aspramente criticata quando ne pubblicò la guida perché secondo la stessa opposizione birmana il turismo viene utilizzato dal regime per mantenere una falsa immagine del paese.

Tony ha risposto che avendo molti amici birmani si è posto la stessa domanda, arrivando alla conclusione che se è vero che il turismo arricchisce la parte sbagliata della nazione è anche vero che è un veicolo unico di passaggio delle informazioni, ricordando che molte immagini e filmati birmani ci sono arrivati grazie appunto ai turisti.

La descrizione di Gheddafi, dittatore versione Michael Jackson, e gli aneddoti sulla metropolitana nord coreana sono molto divertenti.

La risposta data da Wheeler alla questione del terrorismo è però estremamente superficiale e lascia un po’ perplessi. Basta dire che si tratta di un crimine e non di una guerra per chiudere la questione? È possibile che un uomo che ha attraversato ogni angolo del pianeta non abbia qualcos’altro da dire sull’argomento?

La mia impressione è che si tratti di un impasto di diplomazia maturata sul campo e un po’ di leggerezza, spero che la lettura del libro offra considerazioni più significative per comprendere i paesi di cui parla.

P.s. La sorpresa più gradita dell’incontro è stata la presenza dell’ormai mitica Signora Interprete che anche questa volta ha fatto un lavoro eccellente

Arterìa racconta - concorso letterario

Panzallaria Ottobre 22nd, 2007

Arterìa è un progetto di promozione culturale e artistica nella città di Bologna.

Arterìa è un locale dove succedono delle cose.

Arterìa promuove un concorso letterario a tema: Arterìa racconta.

Ogni due mesi la redazione proporrà un tema, una variazione.
I racconti dovranno essere inediti, avere una lunghezza di massimo 5 cartelle (9000 caratteri spazi inclusi) e dovranno essere inviati a ufficiostampa@arteria.bo.it.

Ogni due mesi la redazione selezionerà 5 tra i racconti pervenuti che verranno pubblicati sul blog Arteria Racconta e successivamente letti in pubblico dagli autori durante gli aperitivi letterari organizzati da Arterìa Racconta.

L’Arterìa prevede la pubblicazione di un volume, “Arterìa Racconta”, comprendente i migliori scritti pervenuti in redazione.
La prima variazione è dedicata a Bologna, alla Bologna vissuta o sognata, alla Bologna che non c’è più, alla Bologna che vuole sopravvivere, “giocata fra case e osterie”.

Termine per l’invio del racconto è il 31 dicembre 2007.

C’è un blog da cui potete saperne di più e conoscere i dettagli per partecipare.

Nobel 2007: Doris Lessing

Sdrucciola Ottobre 11th, 2007

La notizia l’avrete già letta: il premio Nobel della letteratura è andato a Doris Lessing che zitta zitta ha battuto lo stra-favorito Roth. L’annuncio è stato dato all’una e in questo momento (due e quaranta) la voce su Wikipedia è già aggiornata. Anche questa è una notizia.

La motivazione sembra scritta da Rob Brezsny e recita: “that epicist of the female experience, who with scepticism, fire and visionary power has subjected a divided civilisation to scrutiny”.

Una volta tanto posso dire di aver letto qualcosa del vincitore del premio (Pamuk lo scorso anno è stato una delle rare eccezioni) ma confesso che i suoi Racconti africani non mi hanno lasciato molto.

Se volete sapere con quale criterio vengono selezionati i premiati o cosa mangiano a colazione i membri dell’Accademia potete scrivere al professor Horace Engdahl, segretario permanente.

Free Burma

Sdrucciola Settembre 28th, 2007

Anche Sottotomo aderisce alla campagna di sostegno dei monaci birmani, adottando lo sfondo rosso.
Intanto sembra che per pura combinazione un cavo rotto abbia oscurato il web birmano.
Chen Ying segnala qualche link per tenerci aggiornati.

Sottotomo- coming out

Sdrucciola Settembre 23rd, 2007

sottotomi.jpgSottotomo esiste in varie forme
dall’Aprile 2006.
Dato che ci siamo dimenticati di festeggiare il primo compleanno, è quasi sicuro che dimenticheremo il secondo. Meglio quindi approfittare di una buona occasione per mostrarvi questa immagine in modo che possiate associare tre gomiti a quel che leggete.
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A tutti i lettori occasionali o recidivi di Sottotomo, un saluto da Sdrucciola, Iorek e Panzallaria!

20/09 Arturo Pérez Reverte a Milano

Sdrucciola Settembre 20th, 2007

Questo pomeriggio alle 18.30 Arturo Pérez Reverte sarà alla Feltrinelli di Piazza Piemonte per parlare di Il pittore di battaglie insieme a Philippe Daverio.

Yuppi yum:-)

EDIT: Mancava Philippe Daverio, rimpiazzato ottimamente da due reporter. Il nuovo libro di Pérez Reverte del resto sembra avere molto a che fare con la sua passata attività di cronista di guerra.
L’autore è un bel tipo fascinoso, bisogna dirlo, e nelle sue parole c’è molta passione.
Prevale però la totale sfiducia nell’essere umano.
La cultura, dice Péreze Reverte, è un analgesico che ci permette di sospendere momentaneamente la nostra condizione di figli di puttana, lasciando spazio per qualche momento a cose come amore, solidarietà, carità.
Il nostro mondo però ci assomiglia e resta dominato dall’indifferenza (quella che avvelena chi di mestiere rischia la vita per raccontarlo) e dalla crudeltà.
L’arte non ci assicura alcuna salvezza, non c’è più innocenza, ma forse è ancora l’unica cosa in grado di attenuare i sintomi della vita.

Festivaletteratura - Signora Interprete

Sdrucciola Settembre 18th, 2007

Potrei andare avanti ancora per qualche post, raccontando di personaggi come Christopher Hitchens e Orhan Pamuk che hanno senza dubbio lasciato un segno sotto i tendoni di Mantova. Ma in fondo, per motivi diversi, non c’è bisogno che vi spieghi chi sono.

Per questo e per rendere omaggio a tutti, volontari e non, che ci regalano ogni anno un bellissimo Festival, mi dirigo direttamente a una persona che merita un grande riconoscimento per il suo lavoro:

Signora Interprete di cui neanche grazie a San Google ho scovato il nome…
Signora Interprete dall’inglese che riesce ogni volta a rendere, ben oltre la lettera, lo spirito di quel che si dice…
Signora Inteprete che non fa la macchina per traduzioni, ma nel senso gadameriano della parola è davvero “interprete”, persona che interpreta persone…
Signora Interprete che regala incisività e ironia anche a chi non ce l’ha…
Signora Inteprete che non tradisce la parola…
Signora Interprete che deve anche avere una bella personalità esuberante ma fa il suo lavoro con rigore e professionalità…

GRAZIE!!!!!!

Spero di vederla anche il prossimo anno al fianco degli scrittori che approdano a Mantova e spero che siano molti gli applausi, meritatissimi, tributati anche a lei.

Il ringraziamente è esteso alla bravissima Signora Interprete dallo spagnolo e a tutti i Signori e le Signore Interpreti (addirittura nel linguaggio dei segni!) che prestano la loro voce e il loro talento al Festivaletteratura

Festivaletteratura- Björn Larsson

Sdrucciola Settembre 17th, 2007

larrsson.jpgSe non lo conoscete (e vi siete persi il bellissimo La vera storia del pirata Long John Silver, vergogna vergogna vergogna) siete in tempo per rimediare, cosa a cui spero contribuisca questo resoconto.

Disponibile, leggero, nel suo italiano dall’accento nordico e infarcito di francesismi, Björn Larsson è proprio come te lo immagini: uno che scrive libri perché è quello che gli riesce bene, non solo per soddisfare un ego bulimico o per rimpinguare il budget di famiglia.

Uno che a diciassette anni ha pensato bene di disertare, per scarso amore delle armi e l’errata convinzione il carcere sarebbe stato un posto tranquillo dove dedicarsi alla lettura (ha scoperto sulla sua pelle non è esattamente così, neanche nelle prigioni svedesi).

Traduttore, scrittore ma soprattutto navigatore, Larsson intrattiene una garbata conversazione con il pubblico che mette ancora più voglia di leggere il suo Bisogno di libertà.

Si possono conciliare questo urlo interiore che spinge a vagabondare per i mari e il desiderio di coltivare affetti e relazioni profonde?
Larsson non offre ricette buone per tutti, con l’aria di chi in fondo non fa niente di eccezionale si limita a dire che lui ci prova, e noi siamo molto lieti che continui a farlo, viste le splendide storie che regala.

Festivaletteratura- Neil Gaiman

Sdrucciola Settembre 14th, 2007

gaiman.jpg C’è solo una cosa più divertente di andare a incontrare un proprio autore feticcio: andare a incontrare un autore feticcio di molta altra gente di cui non si è letto un bel nulla.

Neil Gaiman è molto conosciuto e celebrato per le sue avventure nella letteratura, nel fumetto e nel cinema. Cosa che scatena orde di appassionati che letteralmente pendono dalle sue labbra. Sentendolo parlare si capisce bene il perché. Oltre che essere decisamente simpatico, risulta chiara una vena creativa molto prolifica che si nutre di suggestioni colte e popolari.

Un uomo curioso insomma, in tutti i sensi.

Il discorso indugia molto sul cinema e sull’attesa di Stardust, tratto da uno dei suoi più celebri romanzi. Le domande dei fan sono puntuali e interessanti, vorrei ringraziare personalmente chi lo ha introdotto per aver chiesto com’è stato lavorare con Terry Pratchett (risposta: “uno spasso, mi telefonava alle sei del mattino buttandomi giù dal letto per farmi sentire le ultime cose che aveva scritto”).

Apprezzabile il riferimento ai danni della creazione del settore fantasy nelle librerie, Gaiman sembra dire che l’immaginazione è più imbrigliata dalla classificazione per genere che da qualsiasi altra cosa.

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