Archive for the 'Annunciazioni' Category

Dedica festival – Pordenone

Sdrucciola marzo 6th, 2010

dedica festival

Se passate da Pordenone tra il 13 e il 27 Aprile non perdetevi la sedicesima edizione di Dedica festival: tra letteratura, cinema teatro e musica ce n’è davvero per tutti i gusti.
Quest’anno il festival avrà come protagonista Hans Magnus Enzensberger, poeta e scrittore tedesco che sarà al centro dell’incontro condotto da Antonio Gnoli di Repubblica. Tra gli appuntamenti più interessanti segnalo:
“Sull’eclisse della storia”, la lettura di Moni Ovadia (lunedì 22 marzo)
e il recital di poesie proposto da Peppe Servillo e Fausto Mesolella (sabato 27 marzo).

Foto: Basso Cannarsa

Festivaletteratura 2009- Post post

Sdrucciola settembre 14th, 2009

Il festival: c’è poco da fare, quei due giorni prima dell’affolatissimo fine settimana, servono proprio. Per muoversi più velocemente ma anche per gustarsi qualche saporito tempo morto, indispensabile anche per prendere fiato e lasciare sedimentare le parole. Quest’anno non ce l’ho fatta, ma lo raccomando a tutti. Prego appuntarsi: prima settimana di settembre 2010!
Il programma di quest’anno ha risentito della crisi. Nei luoghi, più spesso al chiuso, ma anche nelle partecipazioni. Non che evitare l’affollamento di grandi nomi sia un male, ma a differenza di altre edizioni scegliere gli eventi a cui partecipare è stato più facile, e questo toglie una parte del divertimento

Il primo incontro: capita che un’amica decide di regalare alla mamma l’autografo di una famosa scrittrice. Capita che anche se sei stanca e i libri di questa autrice ti dicono poco, ci vai. Capita che la famosa scrittrice, raccontando la sua ultima fatica, sottolinei davvero un po’ troppo la fatica. Come se avere il dono e l’opportunità di esprimersi non fosse abbastanza per ritenersi fortunati e ripagati. Ecco, forse a quel punto capita di pensare a tutte le donne che si conoscono che fanno lavori frustranti e mal pagati e riescono a crescere dei figli. E la miniera, per la famosa scrittrice, sembra davvero poco da augurare.

Il buongiorno si vede dal mattino: sedie comode, siamo in un teatro. Franco Cordero inizia a leggere e tutti pensano omioddio. ma mano a mano che procede, la scelta di organizzare un discorso coerente attorno a Savonarola e Berlusconi prende un senso. Ed è proprio bello vedere che c’è così tanta gente disposta ad ascoltarlo.

La fortuna non esiste: divertenti e visibilmente divertiti Mario Calabresi e Jeff Israeli parlano di America e Italia. La cosa bella di Mantova è che si ride e si pensa, si pensa e si ride. Poi tutto si deposita e viene fuori mano a mano qualche giorno dopo, sotto forma di un pensiero che ti attraversa in metropolitana. Chissà, se ce l’hanno fatta gli operai metallurgici americani travolti dalla crisi, magari ce la possiamo fare anche noi, a reinventarci.
Peso specifico: Slavenka Drakulic e Dušan Velickovic sono due giornalisti che hanno raccontato e naturalmente vissuto la guerra nella ex Yugoslavia, e da raccontare ne hanno parecchio. Ma più che per lo sguardo sul passato, la loro presenza è importante per porrdi delle domande sul futuro di questi paesi. Che ci riguarda, non poco.

Pane e salame: non è un’offesa desrivere con questi termini l’incontro con Alicia Giménez Bartlett. L’autrice di popolarissimi gialli risponde alle domande di Zaccagnini, che abilmente pone le semplici domande che ogni lettore vorrebbe farle. Petra Delicado e Firmin Garzon potrebbero essere seduti in platea, tanto sembrano reali. Il prossimo romanzo, dice la Bartlett, sarà ambientato in Italia, resta da decidere dove

In bellezza: non avrei potuto immaginare una conclusione migliore di quella con Claude Lenzmann. Faticoso, perché le parole arrancano nonostante l’ottima Marina Astrologo dia ritmo al discorso traducendo e Luciano Minerva accompagni chi ascolta nella comprensione. Ma dopo un po’ si entra nel mondo di questo protagonista della cultura francese e della sua titanica impresa Shoa, un film la cui realizzazione ha impiegato dodici anni della vita dell’autore. La retorica del ricordo a volte ci travolge impedendoci l’avvicinamento a queste opere, ogni occasione per ritrovarne la vitalità è preziosa.
Coro di buuuu all’inopportuna domanda di un’ascoltatrice che evidentemente no ha davvero “ascoltato” una parola. Pazienza. C’è posto per tutti.

Festivaletteratura – Marina Astrologo

Sdrucciola settembre 14th, 2009

Sono felice di scrivere un primo post post-Mantova parlando di una delle persone che contribuiscono a rendere speciale il Festivaletteratura:  l’interprete e traduttrice  Marina Astrologo.

A due anni di distanza dall’omaggio anonimo non posso che ripetere quanto sia alta la mia stima per chi svolge così bene il proprio lavoro.

E dato che ora so anche il suo nome, ho fatto qualche ricerca rapida rapida e ho scoperto  che:

  • ha tradotto i primi due Harry Potter (quindi diaciamolo, ha fatto la fatica più grossa per impostare le coordinate base del mondo dellaRowling)
  • traduce (o traduceva) per Internazionale

…devo aggiungere altro?

Festivaletteratura 2009

Sdrucciola settembre 9th, 2009

Il Festivaletteratura di Mantova è ripartito oggi, beati i fortunati che si potranno godere questi primi giorni di sollazzo intellettuale senza troppe file!

Il programma di quest’anno prevede qualche nome di sicuro richiamo, ma il mio consiglio è sempre di andare e lasciarsi guidare dalla curiosità, perché è una fantastica occasione per esplorare nuove ipotesi di lettura.

Qualche segnalazione per chi passasse da quelle parti tra domani e domenica:

- VENERDI’

  • 15.30 Marc Augé con Francesco Morace- I paesaggi urbani
  • 18.30 Muriel Barbery con Caterina Soffici
  • 19.00 La mente è complessa, complessa è la mente (scienze confidenziali)
  • 20.45 Margaret Mazzantini con Bruno Quaranta
  • 20.45 Donato Carrisi con Luca Corvi, Criminal minds e crimini della mente

- SABATO

  • 10.15 Franco Cordero, Due signorie di ascolto e visione
  • 12.45 Mimmo Cuticchio con Carlo Carzan, Il mestiere del cuntista (questo lo raccomanda lei, quindi dev’essere imperdibile)
  • 16.45 Mario Calabresi con Jeff Israely, L’Europa vista dall’America, l’America vista dall’Europa
  • 18.00 Antonia Arslan con Siegmund Ginzberg, la lunga strada degli armeni
  • 21.30 Elio, Fu…turisti

- DOMENICA

  • 11 Alicia Gimenez- Bartlett con Paolo Zaccagnini, Mediterraneo in giallo
  • 11.30 Franco Battiato con Bianca Pitzorno, La voce prigioniera
  • 15.00 Slavenka Drakulic conDusan Velickovic con Luca Rastello, Scrittura di guerra
  • 15.30 Gianmaria Testa con Giovanna Zucconi, Su Jean Claude Izzo
  • 18.15 Lella Costa e Michele Serra
  • 18.30 Claude Lenzmann con Luciano Minerva

Come funziona Festivaletteratura- miniguida alla sopravvivenza
Si fanno tante code, ma a differenza delle poste nessuno protesta
Si mangia poco, perché c’è poco tempo tra un incontro e l’altro, ma si mangia mooolto bene
Si corre, perchè anche il programma personale più meticoloso trascura le distanze fisiche e le pause pipì
Si sentono parlare persone che sembrano molto interessanti e spesso lo sono
Si riattiva qualche cellula cerebrale che iniza a porsi delle domande (e in qualche caso le pone ad alta voce)
Si comprano più libri di quelli previsti a budget fino ad arrivare a un solo criterio valido di scelta: il peso specifico del volume che ci si trascinerà dietro nelle ore successive
Ci si diverte..e molto!

La rivincita del calzino spaiato a Bologna

Sdrucciola gennaio 31st, 2009

Segnatevi questa data: il 25 febbraio il Teatro della rabbia porta in scena il monologo tratto dalle avventure della nostra Panzallaria!

25 Febbraio 2009 alle 21
Luogo: Sala Pertini – Bologna
Organizzato da: Panzallaria – Teatro della Rabbia

Descrizione evento:
Questo non è un monologo sulla maternità ma il monologo di una persona che è anche mamma.
Prendere la vita a panzallaria non significa vivere superficialmente ma con ironia e leggerezza per cercare il lato buono delle cose, l’aspetto comico delle situazioni e uscire meno sgualciti dalle nevrosi della nostra società.
Panzallaria racconta il lato b della vita e della maternità: tenta di smascherare in modo scanzonato le imperfezioni di chi rifiuta le sbavature e ha intrapreso una lotta senza quartiere contro gli aspetti più inquietanti e talebani dell’essere madre oggi.
Panzallaria è Francesca Sanzo: una trentenne precaria nella vita e nel lavoro che un giorno si è improvvisata blogger e ha cominciato a scrivere, per scoprire che non poteva più farne a meno e che a raccontarla la vita è meglio di una serie tv americana. E’ nata e vive a Bologna in regime di felice e imperituro non matrimonio con il Prode Tino, protagonista involontario di molte storie. Fa la mamma di Frollina che le ha di molto riempito la vita.
Per lo più ride.
Il blog dove tutto questo è stato partorito la prima volta è: www.panzallaria.com

Info e prenotazioni: contacts@teatrodellarabbia.com
Prezzo unico: 5 €
Nel caso di adesioni numerose si farà una replica alle 22

Hanif Kureishi – Ho qualcosa da dirti

Nathan gennaio 8th, 2009

Io non lo so com’è. Ma di Hanif Kureishi ne conosco due. Uno riflessivo e barbone, quello di Il mio orecchio sul tuo cuore o Il dono di Gabriel, per intenderci, di una lentezza asfissiante, un cazzeggio verboso.

E poi un’altro.

Una volta pensavo che questo secondo Kureishi, veloce e sincopato, bizzarro, divertente e insieme trasversalmente malinconico, fosse ormai perso nei lontani anni del Budda delle periferie e di The black album, nella sua personale epopea del melting pot londinese (per favore, non pensate a Un bacio appassionato. Altra robba).

E invece no.

Il Budda è tornato. Ed è diventato grande. Addirittura uno psicanalista, uno che con le parole è capace di curare. Prima di tutto se stesso, come ogni analista abilitato, del resto. E lo fa tornando ai ricordi, inseguendoli là dove non vogliono stare. Perché il passato ritorna, prima o poi, a saldare un conto che non si è pagato.

Jamal ha un segreto che si perde negli anni, una sorella con una pattuglia di figli avuti con padri diversi, un miglior amico drammaturgo sessualmente compulsivo e dedito a un ventaglio di droghe da invidia. E un amore scomparso nelle pieghe del tempo.

Pieghe, sì, non è solo un luogo comune linguistico. Perché per Kureishi il tempo narrativo è una coperta che lui non smette di arricciare e distendere. Può farvi arrabbiare o divertire. Ma in questo libro c’è una velocità di virata che vi stupirà, una voce che corre e salta, si arrampica sulla stoffa e precipita in volata e che pennella, sempre sulla stessa coperta, personaggi che s’innalzano davanti a te e ti toccano proprio lì, in mezzo al petto.

E la forza di questo libro è tutta qui. Una voce che corre e saltella con una leggerezza che nemmeno il tuo peso avrà più importanza e la forza di personaggi che bilanciano (e anche qualcosa in più) i difetti di una trama che qui mostra una crepa e là un cedimento.

 

Hanif Kureishi, Ho qualcosa da dirti, Bompiani, € 19,50

Dalla A allo Zammù:: alfabeto letterario

Jomarch ottobre 21st, 2008

Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
a cura di Zammù Libreria e Casa Lettrice Malicuvata
Negli spazi di Zammù, tra sculture di cartapesta, vini e formaggi, una rassegna letteraria per tutti i gusti, un vero e proprio alfabeto letterario
Parte il 23 Ottobre alle ore 19.30 la rassegna letteraria di Zammù Libreria in collaborazione con la Casa Lettrice Malicuvata. Otto mesi in compagnia di libri e autori, reading, installazioni video, teatro.
Tutti i Giovedì allo Zammù va in scena l’alfabeto letterario: Filippo Tuena, Cristiano Armati, Ettore Malacarne, Gianluca Morozzi, Paolo Mascheri, Francesca Mazzucato, Vanni Santoni, Remo Bassini, Alberto Sebastiani, Andrea Caterini, Cristiano Ferrarese, Vincenzo Latronico, Demetrio Paolin, Alice Suella, Gabriele Dadati, Paolo Grugni, Alcide Pierantozzi, Marcello Fois, Marco Missiroli, Angelo Zabaglio, Eliselle, Gianluca Mercadante, Marco Nardini, Francesca Bonafini, Andrea Malabaila, Gianmichele Lisai, Barbara Baraldi, Francesco Fumelli, Eros Druisani, Romano Pasquini, Gianluca Liguori, Andrea Coffami, Carlo Palizzi, Marco Rossari, Paolo Giacomini, Alessandro Castellari, Piero Pieri, Simone Rossi, Claudio Morandini, Michele Petrucci, Alessandro Castellari, Caterina Falconi, Grazia Perugini, Antonio Tirelli, Giovanni Curreli, Fabio Geda, Giovanni Curreli e tanti altri.

Vai al calendario completo>>
Informazioni
sito web: myspace.com/zammumalicuvata.wordpress.com
e-mail: zammu@tiscali.itmalicuvata@gmail.com
telefono: 051-330303

Ad Alta voce

Panzallaria ottobre 10th, 2008

Torna anche quest’anno la manifestazione “Ad alta voce“.

Scrittori leggono brani propri e di altri in giro per le piazze e le strade di Venezia, Bologna e Cesena.

Se abiti in una di queste città dunque, non stupirti se ti ritroverai alla fermata dell’autobus in compagnia di Edoardo Sanguineti o Alessandro Haber che leggono e discutono di letteratura e di come la stessa influisce sulla nostra società. La manifestazione, nata nel 2001, è cresciuta con gli anni diventando sempre più seguita. Si tratta senz’altro di un ottimo modo di fruire della città e di popolarla di parole dotate di senso.

Qui trovate il programma in dettaglio

Le date previste in ogni città sono:

  • 4 ottobre – Venezia (ops! siete in ritardo!)
  • 10 ottobre – Cesena
  • 11 ottobre – Bologna

Io sarò tra il pubblico bolognese che domani andrà ad ascoltare Ugo Cornia, alle ore 16 in via Belle Arti. Quanto amo i suoi libri e in particolare il primo: Sulla felicità ad oltranza ve lo dirò in un prossimo post.

Palahniuk: la data di uscita di Snuff

Sdrucciola settembre 28th, 2008

Pare e sembra che Snuff esca il 30 Settembre con titolo Gang Bang (tanto perché proprio proprio non ci fossero dubbi sull’argomento trattato).

Per gli amici Paladipendenti un’altra notizia: Chuck sta lavorando al prossimo romanzo. Notizia buona o il poveretto ha messo su una catena di montaggio? Aspettiamo e speriamo

Festivaletteratura 2008

Sdrucciola agosto 24th, 2008

Dal 3 al 7 settembre torna il Festivaletteratura di Mantova, per chi ancora non lo conoscesse un’occasione unica per passare qualche giorno in compagnia di autori, libri e lettori.

Tra i partecipanti di quest’edizione segnalo Carlos Fuentes (4 settembre), Pino Cacucci ed Eduardo Galeano (5 settembre), Boris Pahor (6 settembre), Eric-Emmanuel Schmitt (7-8 settembre) ma il consiglio per chi andrà (a malincuore quest’anno dovrò rinunciare, ma aspetto i commenti dei sottotomi) è di lasciare da parte i grandi nomi e approfittarne per fare qualche bella scoperta.

Come sempre per partecipare agli incontri è necessario acquistare i biglietti che saranno in vendita online a partire dal 27 agosto per i soci e dal 29 agosto per tutti.

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