Arturo Pérez Reverte – Il giocatore occulto
Sdrucciola dicembre 29th, 2010
Per la gioia degli amanti dell’avventura a sfondo storico e dei suoi fan, Pérez Reverte è tornato da un po’ sugli scaffali con una bella avventura ambientata tra il 1811 e il 1812. Gli elementi essenziali ci sono tutti: un’ambientazione suggestiva (siamo nella Cadice assediata dalle truppe napoleoniche), un insieme ben nutrito di personaggi interessanti, un mistero da risolvere e un’appassionante e non troppo invasiva sottotrama romantica.
Tutti ingredienti di prima scelta, sapientemente miscelati per trascinare il lettore tanto nella soluzione del mistero quanto nell’atmosfera di una città e di un momento. Scritto da qualcuno meno abile e con meno rigore filologico, poteva finire in una brownata delle peggiori. Pérez Reverte riesce invece sempre a creare personaggi sfaccettati e si occupanda con attenzione non solo dei suoi protagonisti ma di tutte le voci che compongono il coro.
Sarebbe potuto essere davvero il suo migliore romanzo, non fosse per il ritmo. Forse per non rischiare la meccanicità tipica dei romanzi usa e getta Pérez Reverte se la prende un po’ troppo comoda nei punti sbagliati, lasciando scemare la tensione proprio quando dovrebbe gestirla al meglio.
Il risultato è che ogni tanto ci si annoia, ed è un vero peccato perché le scene dove manca l’azione non sono meno interessanti, ma alcune pagine sembrano seguire una musica tutta loro che non giova all’armonia del tutto.
Detto questo, è impossibile rimanere indifferenti al fascino del capitano Pepe Lobo e del meno scontato commissario Tizòn, così come alla magia di una città unica e di un momento irripetibile nella sua storia.
Se volete continuare a giocare, potete accedere ai dossier occulti, dove potreste vincere una copia autografata del libro
Arturo Pérez Reverte – Il giocatore occulto – Tropea – 20€
Foto: chalo84
p.s. Comunicazione di servizio: Sottotomo è vivo e lotta insieme a noi! La scomparsa di Saramago ci ha scosso al punto di estendere a dismisura l’intervallo tra i post, ma siamo pieni di buoni propositi per il 2011 e soprattutto pieni di buone segnalazioni.



Bentornati!