John Lindqvist – L’estate dei morti viventi

Sdrucciola febbraio 14th, 2010

More about L'estate dei morti viventiCosa succederebbe se all’improvviso tutte le persone morte negli ultimi due mesi si levassero dalla loro ultima dimora per tornare a casa?
Facciamo che questi zombie non siano spietate creature affamate di cervelli. Facciamo che non siano animati da un fuoco demoniaco di distruzione. Facciamo che non riescano a parlare, camminino malfermi e abbiano l’attività celebrale di un’ameba e quasi le stesse capacità congnitive.
Facciamo che però conservino una vaga traccia delle persone che erano…

La domanda è: come reagirebbero i cari che li hanno perduti? Certo, molti avrebbero paura, molti si inginocchierebbero a pregare, altri tenterebbero di distruggerli.
Ma quelli che hanno perso qualcuno che hanno molto amato e non riescono a darsi pace, riuscirebbero a voltargli le spalle fingendo che non esistano?

Lindqvist ha scritto un horror, ma l’orrore che la racconta non è nei mostri evocati, è nella psiche umana e nell’assurdità di un destino che strappa le vite senza dare a chi resta il tempo e il modo di venire a patti e di dire addio.
Fino al punto che è possibile convincersi che il simulacro è la persona che si amava. Ma non si può scambiare calore con un corpo freddo e avvizzito, non c’è vita senza un cuore che batta, come riconosceranno i protagonisti di questo romanzo.

Chi cerca emozioni splatter può anche fare a meno di comprarlo. Chi ha apprezzato Lasciami entrare lo amerà.

John Lindqvist, L’estate dei morti viventi, Marsilio, 17.50 €

Una Risposta a “John Lindqvist – L’estate dei morti viventi”

  1. Spettatore di provinciaon 15 feb 2010 at 22:04

    È favoloso cosa stia facendo sto svedese con l’horror.

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