Un tribunale per l’eutanasia: la proposta di Terry Pratchett

Sdrucciola febbraio 2nd, 2010


La notizia della sua malattia aveva gettato i fan nello sconforto, ma Terry Pratchett non è uno da sedersi in disparte con la copertina sulle ginocchia in attesa della morte. Quest’anno ha avuto l’onore di tenere sulla BBC  la Dembley Lecture e lui ne ha approfittato per parlare approfonditamente di eutanasia.

Nello specifico, per proporre l’istituzione di un tribunale a cui affidare il complicato incarico di valutare tutti i termini dei singoli casi ed esprimere un parere positivo-negativo sul ricorso all’eutanasia.
Basta leggere le parole di Terry Pratchett per capire che il desiderio è aiutare concretamente e restituire dignità a chi compie una scelta spesso lucida e consapevole (e questo è il motivo per cui preferisce non usare il termine “suicidio assistito”), spazzando il campo da ogni possibile equivoco (parenti serpenti in attesa di eredità, depressioni stagionali).

Mi piace pensare che la Morte che verrà a prendere sir Terry sarà come quella che ha immaginato nel suo Mondo Disco

Una Risposta a “Un tribunale per l’eutanasia: la proposta di Terry Pratchett”

  1. Iorekon 04 feb 2010 at 06:58

    L’intervento di Terry Pratchett andrebbe stampato in circa un milione di copie e distribuito con un elicottero su Vaticano, Parlamento e citta’ italiane.
    Ci manchera’ moltissimo, sarebbe bello si potesse tenere Pratchett e dar via una ventina di altri (ho vari nomi in mente).

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