Archive for settembre, 2009

Festivaletteratura 2009- Post post

Sdrucciola settembre 14th, 2009

Il festival: c’è poco da fare, quei due giorni prima dell’affolatissimo fine settimana, servono proprio. Per muoversi più velocemente ma anche per gustarsi qualche saporito tempo morto, indispensabile anche per prendere fiato e lasciare sedimentare le parole. Quest’anno non ce l’ho fatta, ma lo raccomando a tutti. Prego appuntarsi: prima settimana di settembre 2010!
Il programma di quest’anno ha risentito della crisi. Nei luoghi, più spesso al chiuso, ma anche nelle partecipazioni. Non che evitare l’affollamento di grandi nomi sia un male, ma a differenza di altre edizioni scegliere gli eventi a cui partecipare è stato più facile, e questo toglie una parte del divertimento

Il primo incontro: capita che un’amica decide di regalare alla mamma l’autografo di una famosa scrittrice. Capita che anche se sei stanca e i libri di questa autrice ti dicono poco, ci vai. Capita che la famosa scrittrice, raccontando la sua ultima fatica, sottolinei davvero un po’ troppo la fatica. Come se avere il dono e l’opportunità di esprimersi non fosse abbastanza per ritenersi fortunati e ripagati. Ecco, forse a quel punto capita di pensare a tutte le donne che si conoscono che fanno lavori frustranti e mal pagati e riescono a crescere dei figli. E la miniera, per la famosa scrittrice, sembra davvero poco da augurare.

Il buongiorno si vede dal mattino: sedie comode, siamo in un teatro. Franco Cordero inizia a leggere e tutti pensano omioddio. ma mano a mano che procede, la scelta di organizzare un discorso coerente attorno a Savonarola e Berlusconi prende un senso. Ed è proprio bello vedere che c’è così tanta gente disposta ad ascoltarlo.

La fortuna non esiste: divertenti e visibilmente divertiti Mario Calabresi e Jeff Israeli parlano di America e Italia. La cosa bella di Mantova è che si ride e si pensa, si pensa e si ride. Poi tutto si deposita e viene fuori mano a mano qualche giorno dopo, sotto forma di un pensiero che ti attraversa in metropolitana. Chissà, se ce l’hanno fatta gli operai metallurgici americani travolti dalla crisi, magari ce la possiamo fare anche noi, a reinventarci.
Peso specifico: Slavenka Drakulic e Dušan Velickovic sono due giornalisti che hanno raccontato e naturalmente vissuto la guerra nella ex Yugoslavia, e da raccontare ne hanno parecchio. Ma più che per lo sguardo sul passato, la loro presenza è importante per porrdi delle domande sul futuro di questi paesi. Che ci riguarda, non poco.

Pane e salame: non è un’offesa desrivere con questi termini l’incontro con Alicia Giménez Bartlett. L’autrice di popolarissimi gialli risponde alle domande di Zaccagnini, che abilmente pone le semplici domande che ogni lettore vorrebbe farle. Petra Delicado e Firmin Garzon potrebbero essere seduti in platea, tanto sembrano reali. Il prossimo romanzo, dice la Bartlett, sarà ambientato in Italia, resta da decidere dove

In bellezza: non avrei potuto immaginare una conclusione migliore di quella con Claude Lenzmann. Faticoso, perché le parole arrancano nonostante l’ottima Marina Astrologo dia ritmo al discorso traducendo e Luciano Minerva accompagni chi ascolta nella comprensione. Ma dopo un po’ si entra nel mondo di questo protagonista della cultura francese e della sua titanica impresa Shoa, un film la cui realizzazione ha impiegato dodici anni della vita dell’autore. La retorica del ricordo a volte ci travolge impedendoci l’avvicinamento a queste opere, ogni occasione per ritrovarne la vitalità è preziosa.
Coro di buuuu all’inopportuna domanda di un’ascoltatrice che evidentemente no ha davvero “ascoltato” una parola. Pazienza. C’è posto per tutti.

Festivaletteratura – Marina Astrologo

Sdrucciola settembre 14th, 2009

Sono felice di scrivere un primo post post-Mantova parlando di una delle persone che contribuiscono a rendere speciale il Festivaletteratura:  l’interprete e traduttrice  Marina Astrologo.

A due anni di distanza dall’omaggio anonimo non posso che ripetere quanto sia alta la mia stima per chi svolge così bene il proprio lavoro.

E dato che ora so anche il suo nome, ho fatto qualche ricerca rapida rapida e ho scoperto  che:

  • ha tradotto i primi due Harry Potter (quindi diaciamolo, ha fatto la fatica più grossa per impostare le coordinate base del mondo dellaRowling)
  • traduce (o traduceva) per Internazionale

…devo aggiungere altro?

Festivaletteratura 2009

Sdrucciola settembre 9th, 2009

Il Festivaletteratura di Mantova è ripartito oggi, beati i fortunati che si potranno godere questi primi giorni di sollazzo intellettuale senza troppe file!

Il programma di quest’anno prevede qualche nome di sicuro richiamo, ma il mio consiglio è sempre di andare e lasciarsi guidare dalla curiosità, perché è una fantastica occasione per esplorare nuove ipotesi di lettura.

Qualche segnalazione per chi passasse da quelle parti tra domani e domenica:

- VENERDI’

  • 15.30 Marc Augé con Francesco Morace- I paesaggi urbani
  • 18.30 Muriel Barbery con Caterina Soffici
  • 19.00 La mente è complessa, complessa è la mente (scienze confidenziali)
  • 20.45 Margaret Mazzantini con Bruno Quaranta
  • 20.45 Donato Carrisi con Luca Corvi, Criminal minds e crimini della mente

- SABATO

  • 10.15 Franco Cordero, Due signorie di ascolto e visione
  • 12.45 Mimmo Cuticchio con Carlo Carzan, Il mestiere del cuntista (questo lo raccomanda lei, quindi dev’essere imperdibile)
  • 16.45 Mario Calabresi con Jeff Israely, L’Europa vista dall’America, l’America vista dall’Europa
  • 18.00 Antonia Arslan con Siegmund Ginzberg, la lunga strada degli armeni
  • 21.30 Elio, Fu…turisti

- DOMENICA

  • 11 Alicia Gimenez- Bartlett con Paolo Zaccagnini, Mediterraneo in giallo
  • 11.30 Franco Battiato con Bianca Pitzorno, La voce prigioniera
  • 15.00 Slavenka Drakulic conDusan Velickovic con Luca Rastello, Scrittura di guerra
  • 15.30 Gianmaria Testa con Giovanna Zucconi, Su Jean Claude Izzo
  • 18.15 Lella Costa e Michele Serra
  • 18.30 Claude Lenzmann con Luciano Minerva

Come funziona Festivaletteratura- miniguida alla sopravvivenza
Si fanno tante code, ma a differenza delle poste nessuno protesta
Si mangia poco, perché c’è poco tempo tra un incontro e l’altro, ma si mangia mooolto bene
Si corre, perchè anche il programma personale più meticoloso trascura le distanze fisiche e le pause pipì
Si sentono parlare persone che sembrano molto interessanti e spesso lo sono
Si riattiva qualche cellula cerebrale che iniza a porsi delle domande (e in qualche caso le pone ad alta voce)
Si comprano più libri di quelli previsti a budget fino ad arrivare a un solo criterio valido di scelta: il peso specifico del volume che ci si trascinerà dietro nelle ore successive
Ci si diverte..e molto!