Goliarda Sapienza - L’arte della gioia
Sdrucciola novembre 26th, 2008
Privi di gioia siamo poveri di tutto. La sovrabbondanza trabocca da ogni significato di questa parola che in italiano indica un sentimento soffice e intangibile come la felicità e una sostanza dura e concreta come la gemma.
Anche solo per sopravvivere, abbiamo bisogno di entrambe.
Questo consiglio di lettura è dedicato a chi le ha smarrite perché segua l’esempio della protagonista Modesta e non perda la voglia, la forza e la speranza di riconquistarle.
Come Modesta che impara l’arte della gioia da ogni dolore che vive o le passa accanto. Modesta che si ribella alle rotte già disegnate in nome della libertà di pensiero e sentimento. Modesta che oppone sempre l’autenticità delle proprie imperfezioni e debolezze all’ipocrisia del conformismo e così facendo le trasforma in forza, investendo come un’onda d’urto vitale ogni persona o cosa che incontra.
Modesta figlia di contadini diventata principessa con passi accorti e sguardo curioso, bramosa e prodiga di conoscenza e di parole quanto di gesti e carezze. Modesta solo nel nome, eccezionale nell’impresa di resistere, morire e rinascere senza mai abbandonare chi prende per mano.
Lasciatevi anche voi prendere per mano da lei. Rendete onore alla sua autrice Goliarda Sapienza, che in vita non ne conobbe, e non ve ne pentirete.
Grazie a Panzallaria per aver svelato questa gioia e averla condivisa.
Goliarda Sapienza, L’arte della gioia, Einaudi, 20 €
