Il male oscuro - Giuseppe Berto
Jomarch Settembre 16th, 2008
Purtroppo o per fortuna, così come si dice spesso, questo libro ti lacera il cervello e ti si infila un reticolo di ricordi e una serie di ansiogene identificazioni a cui tu, anche con tutte le avvertenze del caso e ben sapendo cosa iniziavi a leggere prima di leggere, non sei comunque preparato. E ansimi e sbatti e sbotti contro il tuo dannato Super_Io che mica lo sapevi che era così strutturato e sospiri e credi e bevi ogni singola parola, ogni associazione di idee, ogni virgola mancata fino ad un lontano capoverso da cui riemergi intontito e incredulo.
Capita dunque che l’incoscio viva e faccia proseliti tra le tue cellule tutte, più di quanto potessi immaginare. Già!
Così deduco che senza Freud, il catechismo e la nutella forse sarei stata meno incazzata…

Senza nutella? Nooooooo
e lo so, impossibile, ma fa venire i sensi di colpa… uff
…tanto i sensi di colpa arrivano ANCHE SENZA Nutella…ed allora, tanto vale