Archive for Settembre, 2008

Palahniuk: la data di uscita di Snuff

Sdrucciola Settembre 28th, 2008

Pare e sembra che Snuff esca il 30 Settembre con titolo Gang Bang (tanto perché proprio proprio non ci fossero dubbi sull’argomento trattato).

Per gli amici Paladipendenti un’altra notizia: Chuck sta lavorando al prossimo romanzo. Notizia buona o il poveretto ha messo su una catena di montaggio? Aspettiamo e speriamo

Irène Némirovsky - I cani e i lupi

Sdrucciola Settembre 27th, 2008

I cani e i lupi è una storia di esilio e di amore.
Ada e Harry si cercano e si amano attraverso il tempo e le convenzioni sociali che li separano. Subendo e a tratti scegliendo un esilio dalla loro patria e dai loro sentimenti profondi, schiacciati in un mondo in cui non esistono vie di mezzo tra salvezza e perdizione.

Lo stesso esilio sperimentato dall’autrice.
Ebrea di origine ucraina, Irène Némirovsky (1903-1942) conosce in vita un discreto successo come autrice di romanzi e racconti pubblicati nella sua patria adottiva, la Francia.
Poi  arriva la guerra, e Irène, pur essendo agnostica, si converte al cattolicesimo per salvare la famiglia. Continua a pubblicare sotto pseudonimo su riviste di sinistra e soprattutto di destra. Invoca la cittadinanza francesce, sostenuta da autorevoli testimonianze.

Ma tutto questo non la salva da Auschwitz. Le sue opere inedite saranno salvate invece dalla figlia Denise, che nel 2004 vede ricompensati i suoi sforzi dalla consegna a Suite francese del premio Renaoudot. Un evento inconsueto, per un’opera postuma, che apre le porte alla riscoperta dell’autrice.

La malinconia russa mischiata alla nostalgia ebraica, lo spirito frizzante e mobile di Parigi tra le due guerre, il destino personale di un’autrice dimenticata… tutto si mescola e complotta a rendere I cani e i lupi uno di quei romanzi che bussano insieme alla fantasia e alla coscienza, risvegliandole.

È  così facile sparire in questa città, quando nessuno si cura di te… Perché lui non verrà a cercarmi. E proprio questo che mi rende disperata.
Mi ama, ma non verrà a cercarmi. È come quando hai la sincera intenzione di ucciderti, eppure, se ti levano l’arma, lasci fare senza opporre resistenza, perché in fondo hai paura della morte… E io, per lui, rappresento uno strappo, una seconda nascita, o una morte.

Irène Némirovsky, I cani e i lupi, Adelphi, 18,50€
Foto: sito ufficiale di Irène Némirovsky

Alexander McCall Smith - Scarpe azzurre e felicità

Sdrucciola Settembre 21st, 2008

Quando tutto sembra complicarsi, quando ci si sente in un vortice che risucchia e spazza via ogni cosa, quello è il momento giusto per leggere della signora Precious Ramotswe.

Fondatrice della Lady’s Detective Agency N.1 di Gaborone, la signora Ramotswe ha poche semplici regole che hanno tutte a che fare con la morale tradizionale del Botswana. Rispettare gli altri, essere sinceri e sollevare ogni tanto lo sguardo a contemplare il cielo azzurro bevendo un buon tè rosso, tanto per cominciare.

I casi che affronta con la fida assistente, la signorina Makutsi, sono semplici. Ma la mettono in contatto ogni giorno con una variegata umanità, permettendole di gettare uno sguardo benevolo sulle debolezze umane e al lettore, attraverso lei, di prendere un respiro lento e pacifico come il vento caldo che soffia dal Kahalari.

In questo vento vengono trasportate speranze e sogni di felicità, che siano un paio di scarpe azzurre o una poltrona comoda, sono lì a portata di mano per essere colte. E pazienza se le scarpe sono troppo strette e la poltrona è di cattivo gusto. La signora Precious Ramotswe e la sua “corporatura tradizionale” che sfugge ogni dieta hanno visto troppo per giudicare.

Alexander McCall Smith, Scarpe azzurre e felicità, Guanda, 14,50 €

Foto: Mario Rubio

Il male oscuro - Giuseppe Berto

Jomarch Settembre 16th, 2008

Purtroppo o per fortuna, così come si dice spesso, questo libro ti lacera il cervello e ti si infila un reticolo di ricordi e una serie di ansiogene identificazioni a cui tu, anche con tutte le avvertenze del caso e ben sapendo cosa iniziavi a leggere prima di leggere, non sei comunque preparato. E ansimi e sbatti e sbotti contro il tuo dannato Super_Io che mica lo sapevi che era così strutturato e sospiri e credi e bevi ogni singola parola, ogni associazione di idee, ogni virgola mancata fino ad un lontano capoverso da cui riemergi intontito e incredulo.
Capita dunque che l’incoscio viva e faccia proseliti tra le tue cellule tutte, più di quanto potessi immaginare. Già!
Così deduco che senza Freud, il catechismo e la nutella forse sarei stata meno incazzata…

Henning Mankell - Muro di fuoco

Sdrucciola Settembre 14th, 2008

muro di fuoco

Poliziotto, 50 anni, diabetico e divorziato, una figlia adulta, cerca una persona con cui stare quando lo desidera. La donna che cerco deve essere attraente, avere un bel corpo ed essere sensuale. Rispondere a “Vecchio lupo”.

La scorta di romanzi che hanno per protagonista l’ispettore Wallander è praticamente esaurita (ahimè). Ma questo Muro di fuoco, nonostante non sia all’altezza di molti precedenti, è un metadone passabile.

Nello sciogliere i nodi che legano due delitti apparentemente isolati e nel calarsi nei misteri del crimine informatico, Mankell trova il tempo di fare il punto sulla vita del suo protagonista. Che seppure dimagrito e apparentemente più sano di come lo avevamo lasciato, si macera nella solitudine e nei sogni di un’altra vita. Magari raggiungibile attraverso un annuncio su un’agenzia per cuori solitari…

Per fortuna a salvare Kurt Wallander ci pensa il suo inattaccabile spirito di servizio (verso gli umani piuttosto che verso le istituzioni) che lo porta, tra mille incertezze, sulla strada di una verità che non guarisce le ferite ma aiuta in qualche modo ad andare avanti.

Henning Mankell, Muro di fuoco, Marsilio, 18 €

Foto: Redspotted

Dedicato ai droghelli wallanderiani

Il municipio di Ystad ha pensato di bene di sfruttare la popolarità regalatagli dai romanzi di Mankell organizzando una serie di tour guidati: In the footstep of Wallander.

Che ne dite di una cena all’Hotel Continetal o un caffè da Fridolfs? Per i più avventurosi, si può addirittura risolvere un vero giallo o percorrere le strade di Ystad a bordo di un camion dei pompieri (ecco qui, l’attinenza mi sfugge un po’ ma la cosa deve avere il suo fascino).

Se volete saperne di più da chi ci è stato leggete il secondo commento di questo post mente per ammirare Ystad con il sole gustatevi le foto di Stefania.