Agustín F. Mallo – Il sogno della Nocilla
Sdrucciola gennaio 27th, 2008
«Una stupidaggine. E basta»
«Il grande poema dell’armonia che giace sotto lo strato superficiale della cultura precostituita. Un Internet tascabile. Una scossa»
Ad Augustin Mallo bisogna riconoscere perlomeno questo: a pagina 174 del suo romanzo č riuscito a riportare la sostanza delle stroncature e lodi che il suo libro poteva guadagnare. Il mio giudizio si colloca esattamente a metŕ tra queste due:-).
Il sogno della Nocilla č un romanzo che ci porta in giro per frammenti, facendo pensare piů che alla Rete a una mappa mentale, partendo da uno duplice spunto: il deserto e un albero a cui sono appese delle scarpe.
Attorno e sotto (geograficamente e non), scorrono vite, sogni e illusioni accennate piů che raccontate con un linguaggio che vorrebbe essere piů innovativo di quel che č.
Leggetevelo se siete appassionati di Micronazioni, cittŕ sotterranee e strani fenomeni fisici, sapendo che si limita stuzzicare l’appetito, senza lasciare tracce.



“con un linguaggio che vorrebbe essere piů innovativo di quel che č”.
In che modo? Hai potuto sfogliarlo (o leggerlo) in lingua originale?
(Sono particolarmente attratto dalle questioni linguistiche.)
Curiositŕ: cos’č la Nocilla?
La Nocilla č una specie di nutella spagnola. No, non ho letto il libro nella lingua originale, quindi come suggerisci implicitamente forse dovrei parlare di stile piuttosto che di linguaggio.