Archive for Ottobre 11th, 2007

Neil Gaiman, Terry Pratchett - Buona Apocalisse a tutti!

Sdrucciola Ottobre 11th, 2007

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Ragazzi! Provocare Armageddon può essere pericoloso. Non tentate di farlo entro le pareti domestiche

Nel 1990 è successa una cosa davvero straordinaria: due brillanti autori inglesi con una spiccata predilezione per l’assurdo e un certo tipo di scrittura paradossale hanno deciso di unire penne, humor e cervelli per dare vita a un romanzo che avesse per tema l’Apocalisse.

Sono una coppia professionale anche due dei protagonisti, Crowley e Azraphel, demone e angelo da qualche secolo distaccati tra gli umani col preciso scopo di portare acqua al rispettivo mulino. Nel romanzo si parla della tangenziale di Londra, ma è abbastanza sicuro che anche il Grande Raccordo Anulare sia opera del diabolico Crowley.

Immaginate i due come consulenti sguinzagliati a tempo idefinito in una grande azienda… ovviamente faranno l’ indispensabile per portare ai capi qualche risultato e per il resto, beh se la godranno alla grande procastinando la fine il più a lungo possibile.

Per loro sfortuna, La Fine è già stata scritta nel libro dell’Apocalisse e nelle belle e accurate profezie di Agnes Nutter e non sarà semplice seguire le tracce del giovane Anticristo per scongiurarla.

Certo, nel 1990 forse leggere un libro sull’Apocalisse aveva tutto un altro senso rispetto a oggi, ma nonostante l’enorme, incomprensibile ritardo con cui questa storia ci è arrivata e qualche incertezza nella traduzione, rimane una delle letture più divertenti e “salvavita” dell’anno.

Terry Pratchett, Neil Gaiman, Buona Apocalisse a tutti!, Mondadori, 16 euro

Nobel 2007: Doris Lessing

Sdrucciola Ottobre 11th, 2007

La notizia l’avrete già letta: il premio Nobel della letteratura è andato a Doris Lessing che zitta zitta ha battuto lo stra-favorito Roth. L’annuncio è stato dato all’una e in questo momento (due e quaranta) la voce su Wikipedia è già aggiornata. Anche questa è una notizia.

La motivazione sembra scritta da Rob Brezsny e recita: “that epicist of the female experience, who with scepticism, fire and visionary power has subjected a divided civilisation to scrutiny”.

Una volta tanto posso dire di aver letto qualcosa del vincitore del premio (Pamuk lo scorso anno è stato una delle rare eccezioni) ma confesso che i suoi Racconti africani non mi hanno lasciato molto.

Se volete sapere con quale criterio vengono selezionati i premiati o cosa mangiano a colazione i membri dell’Accademia potete scrivere al professor Horace Engdahl, segretario permanente.