Björn Larsson – Bisogno di libertà

Sdrucciola settembre 29th, 2007

rami.jpg Björn Larsson è una persona come
tante altre.
Uno che a quindici anni è salpato per l’America e ha trascorso un anno in una scuola-ranch in Arizona.
Uno che andava benissimo a scuola, fino a quando non ha deciso che preferiva studiare da solo al parco.
Uno che dopo aver inziato il servizio militare, si è rifiutato di imbracciare un fucile ed è diventato un renitente.
In seguito a questa decisone, uno che ha poi trascorso un paio d’anni entrando e uscendo dal carcere.
Uno che ha rinunciato a un amore intenso, bruciante, di quelli che nella vita ti capitano poche volte, per andarsene a Parigi, con un vaghissimo programma circa quello che vi avrebbe fatto.
Uno che ha ripetutamente abbandonato parenti e amici per prendere il largo sulla sua barca.
Uno che ai funerali e ai matrimoni non ci va, resta fuori ad aspettare.
Uno che spera che il Nobel non glielo diano mai, così non si deve mettere la cravatta.
Uno che ha detto alla sua compagna, incinta, che accettava l’idea della paternità solo a patto di avere potersene andare per un mese all’anno e non dover svolgere tutte le obbligazioni pratiche della famiglia.
Uno che nelle biblioteche è presente con due schede autore, a seconda che si tratti dei romanzi o dei saggi scientifici e vive costantemente tra due mondi professionali rifiutando di appartenervi interamente.

Uno come tanti, uno che nella vita si è sempre trovato a fare i conti con un grido interiore che lo spingeva altrove: il bisogno di libertà.

Dovrebbero leggere questo libro, e non sono pochi, tutti quelli che sperimentano il conflitto tra questo urgentissimo bisogno e tutte le cose della vita, anche splendide come l’amore, che vi si oppongono. Leggetelo sapendo che vi farà male, molto.
Ma in qualche modo vi farà sentire meno soli e questo credo sia esattamente il suo scopo.

Non importa se a dispetto delle intenzioni a volte le pagine suonano un po’ troppo enfatiche e pazienza se gli ultimi quindici anni della vita di Larsson sembrano una parziale smentita della vita che predica. Perché non va presa per nulla come una predica.

Per alcuni, sarà appunto un modo per scoprire che questo “generatore di disapprovazione sociale” è qualcosa con cui si può convivere, a patto di sapere che per ogni scelta qualcuno chiederà sempre il conto o lo pagherà al posto nostro.

Per gli altri, un’occasione per riflettere su quanto in ogni ambito siamo facilemente disposti a barattare la nostra libertà in cambio di sicurezza, di un’identità, di un’uniformità che umilia le nostre aspirazioni profonde.

Per tutti, un esempio di una vita nient’affatto esemplare, moralmente discutibile, indubbiamente autentica e intensa.

Björn Larsson, Bisogno di libertà, Iperborea, 14 euro
Foto: Cirox

9 Risposte a “Björn Larsson – Bisogno di libertà”

  1. Panzallariaon 02 ott 2007 at 12:22

    che bella recensione sdrucciola! e poi un libro se non fa almeno un po’ di male, che libro è?

    panz

  2. Nathanon 03 ott 2007 at 12:43

    mi associo alla metà di Panz.
    il tuo pezzo tocca conflitti latenti e palesi in ognuno di noi. e lo fa con uno stile che arriva, fin laggiù dove latitano e un po’ li appalesa…
    ma non sono così sicuro della necessità che un libro debba fare del male, anche se solo un po’. non sempre, che cavolo.

  3. Sdrucciolaon 03 ott 2007 at 12:50

    Vi ringrazio, ma io ho solo ripreso quello che ha scritto Larsson. Sul fare male / fare bene aprirei un dibattito. Personalmente neanch’io credo che un libro DEBBA fare male, così come non è vero che la medicina dev’essere disgustosa per funzionare. Certo, quando ti viene il mal di testa esistenziale non prendi il fluemucil…

  4. matteoon 03 ott 2007 at 22:44

    Aprite pure il dibattito…
    Io sono stato interdetto dalla lettura di questo libro venerdì scorso da Sdrucciola in persona: “Non ora, magari tra qualche anno”.
    Per ora me ne faccio una ragione e critico tutti stando in disparte.

    Minaccio di leggere Baricco a voce alta.

  5. Sdrucciolaon 04 ott 2007 at 09:58

    Ahaahaha mi sono espressa male. In realtà penso proprio che dovresti leggerlo, solo non penso che sia il momento migliore per te per farlo.

    Guarda che per certe cose c’è la galera…

  6. [...] me è venuto in mente il bisogno di libertà di Larsson, con cui alcuni di noi dovranno sempre fare i conti. Che decidano di nutrirsi di bacche in Alaska, [...]

  7. Ceciliaon 27 ago 2008 at 15:44

    Questo blog mi ha conquistata, e questa recensione mi ha fatto balzare sulla sedia. Era da un pò che cercavo un blog del genere! fantastico!
    grazie mille, vi seguirò assiduamente…

    Cecilia

  8. Sdrucciolaon 27 ago 2008 at 17:01

    Grazie Cecilia e benvenuta a nome di tutti i sottotomi:-)

  9. [...] Questo singor Larsson non è quello che scala le classifiche dei libri più venduti, ma gode di una sua schiera di fan accaniti che attendono con trepidazione l’uscita di ogni suo nuovo romanzo. Perché ogni volta non sia mai bene cosa aspettarti, da uno come Björn Larsson. Quello che sai, è che ogni sua storia ti sussurrerrà un invito all’altrove, sia che rivisiti un classico come L’isola del tesoro, o che scelga di raccontarsi come in Bisogno di libertà. [...]

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