Festivaletteratura- Björn Larsson
Sdrucciola Settembre 17th, 2007
Se non lo conoscete (e vi siete persi il bellissimo La vera storia del pirata Long John Silver, vergogna vergogna vergogna) siete in tempo per rimediare, cosa a cui spero contribuisca questo resoconto.
Disponibile, leggero, nel suo italiano dall’accento nordico e infarcito di francesismi, Björn Larsson č proprio come te lo immagini: uno che scrive libri perché č quello che gli riesce bene, non solo per soddisfare un ego bulimico o per rimpinguare il budget di famiglia.
Uno che a diciassette anni ha pensato bene di disertare, per scarso amore delle armi e l’errata convinzione il carcere sarebbe stato un posto tranquillo dove dedicarsi alla lettura (ha scoperto sulla sua pelle non č esattamente cosė, neanche nelle prigioni svedesi).
Traduttore, scrittore ma soprattutto navigatore, Larsson intrattiene una garbata conversazione con il pubblico che mette ancora pių voglia di leggere il suo Bisogno di libertā.
Si possono conciliare questo urlo interiore che spinge a vagabondare per i mari e il desiderio di coltivare affetti e relazioni profonde?
Larsson non offre ricette buone per tutti, con l’aria di chi in fondo non fa niente di eccezionale si limita a dire che lui ci prova, e noi siamo molto lieti che continui a farlo, viste le splendide storie che regala.
