Festivaletteratura - Tom Holland e Luciano Canfora
Sdrucciola Settembre 9th, 2007
Supponiamo che un divulgatore anglosassone di storia classica vi abbia giocato un brutto scherzo e vogliate vendicarvi facendolo soffrire atrocemente.
Supponiamo che per qualche motivo abbiate accesso alla selezione degli interlocutori di un grande festival letterario. Beh, sappiate che la vostra sete di vendetta potrà essere facilmente placata se riuscirete ad aggiudicarvi la presenza di un noto accademico dello stesso settore.
Il povero Tom Holland, autore di Fuoco persiano, deve essere stato davvero molto cattivo per meritarsi questo incontro e la colpa delle sue sofferenze non è neanche interamente dello storico Luciano Canfora. Che in fondo fa il suo mestiere, cioè scardinare semplificazioni, erigere una barriera contro i tentativi di rivestire la Storia di una ideologia che la renda più digeribile alle masse.
L’incontro tra i due è un fallimento su tutta la linea, perché “non e’ lo stesso fottuto campo da gioco, non e’ lo stesso campionato e non e’ nemmeno lo stesso sport.”
Presi singolarmente sono sicura che i due protagonisoi dell’incontro ci avrebbero dato molto. Nel caso di Holland, un’avvincente narrazione del conflitto greco persiano, in quello di Canfora una sua accurata ricostruzione.
Combinati, sembrano non solo parlare due lingue diverse ma parlare da punti di vista talemente differenti da non avere nessun terreno comune, fosse anche quello della polemica.
Il pregio dell’evento e aver contribuito a una personale tradizione: se il primo incontro di Mantova a cui assisto è deludente, il resto andrà benissimo!
Sono stata parecchio in dubbio sull’immagine migliore per descrivere questa edizione del festival. Questo bouquet, oltre che un omaggio al Palagroupismo sfrenato, è estremamente rappresentativa dello spirito di Mantova. Anche quest’anno i fiori selezionati sono stati molti, alcuni davvero pregevoli, altri inodori, ma in ogni caso mi hanno lasciato negli occhi e nei neuroni mille impressioni.