Harry Potter e gli Sputa Sentenze – il capitolo finale
iorek luglio 21st, 2007
A differenza di numerosi siti e quaccquaraqqua’ vari, Uppertone – fraz. di Sottotomo – e’ l’unico in grado di raccontarvi il vero finale della vicenda di Enrico Pentolaio, il piu’ odioso maghetto in circolazione.
Attenzione: se volete leggere il libro e regalare un’altro yacht a J.K. Rowling, non leggete da qui in giu’.
Harry Potter si trova in grande difficolta’, come sempre all’inizio del libro.
Si sente solo, isolato dagli altri e dice cose che nessuno vuole sentire (un po’ come Bertinotti, ma piu’ antipatico).
Dopo le incresciose vicende del penultimo libro, decide che ne ha un po’ piene le balle di bacchette e calderoni, e se ne va in vacanza nello Yorkshire a bordo della sua scopa magica. Li’ incontra tutti i personaggi dei libri precedenti, piu’ Lele Mora, e si da’ ai piu’ pazzi divertimenti che la combinazione ormoni sedicenni – bacchetta magica – film svedesi libertini gli possono suggerire.
Lord Voldemort, pero’, non ha nessuna intenzione di lasciarlo in pace, ed una notte terribilmente tempestosa si presenta ad Harry con la minacciosa frase “A bit of raining, isn’t it?”
Harry rabbrividisce e si prepara a combattere per la sua vita, ma due eventi lo fermano: l’espressione curiosa e quasi paterna di Lord Voldemort, ma soprattutto un calcio in faccia.
Semi-incosciente al suolo, Harry non puo’ fare altro che ascoltare quello che Lord Voldemort ha da dirgli.
Intanto che e’ tutto un equivoco, che giura sulla testa dei suoi figli che lui non ne sapeva nulla della morte dei coniugi Potter, che e’ un intricatissimo intrigo ordito da una societa’ segreta di cui Dumbledore era a capo, le famigerate Toghe Rosse.
Lord Voldemort butta li’ il colpo di scena: colui che deve rispondere a tutto cio’ e’ in realta’ suo fratello, Paolo Voldemort.
Harry non sa se crederci o meno, ma decide alla fine di dare fiducia a Voldemort.
Inizia cosi’ l’addestramento di Enrico Pentolaio, per impratichirsi dei piu’ reconditi segreti della magia nera: il terribile Excursus Mendacis, che magicamente cambia le carte processuali, l’Intercepto Patronus, o “quella li’ non e’ la mia voce”, e il piu’ efficacie, il segretissimo Leccaculum Prezzolatis, in grado di rendere servile anche il piu’ feroce oppositore.
Harry arriva dunque, proprio al fianco di Lordy, alla resa dei conti con i suoi ex-amici: Hermione Granger e Ron Weasley, che capeggiano le Toghe Rosse dalle dimissioni forzate (per una vicenda di sesso con animali) di Dumbledore.
Dopo un lunghissimo combattimento senza esclusione di colpi, tanto noioso che persino l’autrice si appisola due o tre volte, la vittoria sembra arridere ai due ex-sodali di Harry, grazie al loro Comunistam Complottus, quando Voldemort tira fuori un tocco da maestro: butta sul campo delle foto che ritraggono Paolo Voldemort che sta uccidendo i genitori di Harry a colpi di articoli di Ivan Scalfarotto (nessuno si accorge che le foto erano artefatte con il Photoshoppo, incantesimo invenzione del malvagio. Harry ci casca di brutto, ovvio).
Il gelo cade su Ron ed Hermione, che non sanno piu’ cosa dire. Ai crudeli nemici non tocca che capitolare, Paolo Voldemort viene assicurato alla giustizia (se cosi’ si puo’ considerare degli arresti domiciliari a Ibiza) e Enrico Pentolaio diventa direttore de Il Giornale, urlando “sono invincibile”.
Assume Ron ed Hermione, il primo come corrispondente per la Siberia e la seconda come segretaria da sotto scrivania.
Lord Voldemort ha vinto ancora, ma la buona notizia e’ che di Enrico Pentolaio non ne sentiremo piu’ parlare. Era ora.
PS: Un sentitissimo ringraziamento a JKR, per averci permesso di renderla schifosamente ricca.



Mi sa che hai letto la prima stesura del romanzo. Poi la Rowling ha pensato che fosse troppo assurdo e si è inventata una storia un po’ meno (secondo lei) fantasiosa…
E’ la prima volta che leggo questo blog, siete fantastici!Però Enrico Pentolaio è in fondo un maghetto niente male o no…?…
Parlare male del maghetto è molto chic, ma anche tra i sottotomi ha i suoi fan (forse non così fan da fare lunghe code per accaparrarselo, ma il giusto)
Benvenuta:-)
E’ ora che tu faccia outing, Sdrucciola. Racconta a tutti il sogno dell’altra notte.
Per essere chiari: qui tutti si odia Harry Potter. E’ che la nostra coscienza ci impone di conoscere il nemico.
Lo confesso, sono fan di Harry solo e soltanto perchè grazie ai suoi films il mio diavoletto(26 mesi) sta buono per almeno 30 minuti!grazie per il benvenuto, purtroppo non sono in rete tanto spesso come vorrei perchè ho anche un altro bimbo(5 mesi)vedete voi!!!!
Io sono una fan sfegatata di harry ogni volta ke lo vedo impazzisco x lui..tutti i film l ho visti al cinema nn nè ho mai perso uno ora ke finisce mi dispiace tanto continuero a guardare i film vecchi..dan sei un mito!by jessika
Ke storia.