Mantova 2007
Sdrucciola luglio 30th, 2007
Tanto per farci sbavare un po’ prima della partenza, è uscito il calendario del Festivaletteratura di quest’anno, che si terrà dal 5 al 9 settembre.
Come sempre sono moltissimi gli appuntamenti interessanti. Ricordandovi che prenotarli non è affatto una cattiva idea se volete evitare lunghe code sotto al sole.
Ecco qualche segnalazione dal programma (che potete scaricare qui):
- Mercoledì 5 settembre
- 18.30 Giovanni Sartori e Luciano Canfora
con Gian Antonio Stella
Le difficoltà della democrazia, la distanza della politica - Giovedì 6 settembre
- 15.45 Enrique Vila-Matas con Daniele Del Giudice
- 16.00 Chuck Palahniuk con Tullio Avoledo ***
- 16.30 Antony Beevor con Marcello Flores
Le guerre nella guerra civile spagnola
- 17.15 Frank McCourt **
- 21.00 Erri De Luca, Gianmaria Testa
e Gabriele Mirabassi
Chisciotte e gli invisibili - venerdì 7 settembre
- 10.15 Robert Fisk e Amira Hass con Ugo Tramballi
Dai nostri inviati in Medio oriente
- 11.00 Boris Spassky con Demetrio Volcic
La guerra fredda degli scacchi
- 18.15 Gautam Malkani con Enrico Franceschini
La Londra degli altri
- 19.00 David Grossman con Peter Florence ***
- 20.45 Neil Gaiman con Matteo Stefanelli ***
- 22.30 Maurizio Ferraris, Massimo Carboni e il pubblico
Qualsiasi cosa può essere un’opera d’arte? - sabato 8 settembre
- 10.15 Senel Paz con Bianca Pitzorno
Gelato all’Avana
- 11.15 Jonathan Coe con Piero Dorfles ***
- 15.30 Simonetta Agnello Hornby con Stefania Bertola ***
- 17.45 Qiu Xiaolong con Luca Crovi
- 18.15 Bjorn Larsson ***
Le infinite rotte della letteratura - domenica 9 settembre
- 11.00 Vikram Chandra con Alessandro Zaccuri ***
Mumbai: il disordine del mondo
- 18.00 Wole Soyinka con Peter Florence
Salvo imprevisti, sarò a Mantova da giovedì a domenica, seguirà rapporto;-)
Cosa può aver fatto un uomo per meritare di essere frustato a morte su ogni parte del corpo, trascinato come un sacco e deposto nel cuore di una foresta gelida?
Esistono libri di autori stranieri che si leggono semplicemente per assaporare un gusto esotico, ed esattamente come una buona cena indiana che spezza la monotonia spaghetti-carne-insalatina, lasciano in bocca solo l’assaggio di un altrove.

