Quotidiano straordinario
Sdrucciola maggio 16th, 2007
Tutte le mattine milioni di persone comprano il giornale, lo sfogliano, lo mettono da parte, e alla sera lo leggono con calma.
Tutte le mattine Andrea Bertotti compra il giornale, lo sfoglia, lo mette da parte, e alla sera lo utilizza per creare il “suo” giornale.
I colori diventano linee e segni, traendo spunto dalla carta piuttosto che dalle sue visioni.
Il suo quotidiano racconta quello che succede e molto di più.
Se siete curiosi potete trovarlo e sfogliarlo a Torino, alla vinicola Sorji tra gli altri luoghi, oppure potete andare al Caffè della Triennale, a Milano, dove è presente in versione settimanale.
Non è un caso se il suo lavoro si trova principalmente nei caffè, luoghi dove si va per consumare certo, ma anche per sapere cosa succede, cosa si dice.
L’incontro con questo quotidiano sarà in ogni caso sarà un’esperienza straordinaria: Andrea Bertotti riesce davvero a muoversi danzando tra le parole e le immagini scomponendole e riassemblandole, creando un senso nuovo a partire dall’ovvio. Cosa ancora più gradita, lo fa senza prendersi e prenderci troppo sul serio. Che con il giornale di oggi domani si incarterà il pesce, lui, se lo ricorda…



uhhh che meraviglia..
mi piace molto, anche le altre cose presenti nel sito della galleria sono veramente interessanti, decisamente da tenere presente..
Confermo l’esperienza straordinaria vissuta proprio l’altro giorno al Caffè della Triennale: vivamente consigliato.
[...] Ricordate l’uomo del quotidiano straordinario? [...]