Wu Ming – Manituana

Sdrucciola aprile 15th, 2007

La storia è sempre scritta dai vincitori, lo sappiamo. Immaginate di essere nell’America del Nord del 1775: riuscite a pensare una situazione più infallibilmente votata allo scacco di quella degli indiani e dei bianchi fedeli alla corona inglese contro i primi sussulti d’indipendenza? La loro storia, è evidente, non poteva che essere condannata all’oblio. I destini individuali, così poco influenti sulle grandi strategie, eppure così importanti per cogliere la natura degli eventi, non potevano che perdersi nel resoconto spietato degli eroi trionfatori.

Manituana racconta questa storia e lo fa proprio attraverso le molte voci che le danno la sostanza, la vita, la dimensione mitica che meritano i grandi conflitti, siano sui campi di battaglia o nei cuori degli uomini.
Siete insensibili al fascino delle leggende native americane? Non è un buon motivo per non leggerlo, chi è sensibile al tema si farà catturare, chi è immune troverà altre ragioni per restare incollato alla pagina.
Siete stanchi di cercare di capire l’America leggendo nel suo passato? Neanche questa è una buona scusa, perché non è soltanto dell’America che si intuisce qualcosa.
In una classifica del tutto personale, Manituana è esattamente a metà strada tra Q e 54, con cui condivide un’estrema attenzione (di questi tempi insolita) per la struttura e la scrittura. Non all’altezza del primo perché meno denso e perché i gusti personali contano pur sempre qualcosa, non dopo il secondo perché il programma è più ambizioso e l’avventura più ardua.

Un consiglio: leggete con calma, anche se siete catturati dalla trama non abbiate fretta o vi perderete i particolari. E se potete, concedetevi il lusso di una seconda lettura. Alcuni personaggi, come Philippe Lacroix che mi ha fatto pensare molto all’Athos di Dumas, vi rimarranno dentro.
Come tutti i libri dei Wu Ming il romanzo è coperto da licenza copyleft

Manituana sul web
Manituana.com Il sito è ricco di informazioni e rispondendo a una domanda sulla trama del libro è possibile accedere al secondo livello dove, oltre alle schede dei personaggi, è possibile trovare spazi di condivisione. Nel secondo livello trovate anche altre parole su Athos e Philippe (grazie ai wu ming per averlo pubblicato)
Wikipedia
Se avete problemi a orientarvi tra la miriade di personaggi qui potete trovare una piccola descrizione che vi aiuterà senza rovinarvi il piacere della scoperta

Wu Ming, Manituana, Einaudi, 14 euro

2 Risposte a “Wu Ming – Manituana”

  1. d.on 26 apr 2007 at 15:49

    sul sito http://radiohacktive.org trovi gli audio della presentazione del romanzo a Milano, del 19 aprile.
    saluti

  2. arancioebluon 08 mag 2007 at 11:27

    Stati Uniti 1775-1779. I coloni si ribellano agli Inglesi, gli Indiani, già abbondantemente usurpati dei loro territori e dopo Concilio, decidono di mandare i loro rappresentanti a Londra per parlare con re Giorgio III e offrire la propria fedeltà in cambio dei loro diritti. La decisione, il viaggio, il ritorno, la guerra. Difficilissimo riassumere quest’opera, piena di personaggi complessi e sfaccettati, piena di suggestioni, di imbrogli e mezze verità, di violenza, di magia, di ricordi.

    È come leggere Iliade, Odissea e Eneide tutte insieme, perché c’è la guerra, il viaggio, il sogno della Terra, l’onore, il rimpianto, famiglie che si spezzano e poteri ancestrali che uniscono. Un grandissimo romanzo epico.

    Particolare la parte ambientata a Londra, piena di neologismi, raccontata con un linguaggio a tratti anacronistico, ma interessante e suggestivo quanto gli onnipresenti sogni, che riescono a contenere, insieme, premonizioni future e il peso del passato.

    Sono 613 pagine che si leggono come mangiare un cesto di ciliegie: impossibile smettere, perché la storia è così avvincente e raccontata così bene che solo la stanchezza può impedire di proseguire. Capitoli corti o cortissimi e in ognuno una storia nuova, un dettaglio in più.

    Dopo Q (dove si firmano Luther Blisset, ma sono sempre loro) un’altra bellissima prova corale.

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