Avventure agrodolci - Anthony Bourdain
Sdrucciola Febbraio 18th, 2007
Per chi non lo conoscesse Anthony Bourdain è il geniale autore che ci ha fatto conoscere il lato oscuro della cucina in Kitchen confidential e ci ha portati in giro per il mondo con Un cuoco in viaggio.
Cuoco di provata esperienza, ama presentarsi come il Keith Reichards dei fornelli, e come dargli torto: dai suoi racconti il mondo della ristorazione appare né più né meno come il trionfo di sesso droga e rock’ n’roll. Ma dall’uscita italiana del suo primo libro è passato qualche tempo e il nostro Tony è diventato una celebrità con tanto di show su satellite (per chi ne dispone consiglio assolutamente di seguire le sue scorribande in giro per il pianeta).
In questo Avventure agrodolci sono raccolti testi e brevi articoli che hanno a che fare con la sua professione di cuoco famoso e riflessioni più o meno pertinenti al cibo.
La mia personale simpatia per Bourdain non conosce limiti ma c’è da ammettere che a volte è un po’ fastidioso nel suo ribadire il cliché del cuoco maledetto.
Le cose importanti che dovevamo sapere sulla sua professione ce le ha già dette nel primo libro. Le assurdità culinarie mondiali sono nel secondo. A cosa serve allora questo libro?
A riflettere sullo status di celebrità, a chiarire qualche giudizio e a formulare una visione del presente e del futuro della ristorazione visti da Tony.
Alla domanda “cosa c’è dietro al fenomeno degli chef di successo?“, Bourdian si risponde:
Forse la gente non scopa abbastanza
e non è solo una battuta ad effetto, Tony argomenta la cosa riuscendo persino convincente!
Per il suo e per il nostro bene c’è da augurarsi che rimanga in salute (cosa difficile data la quantità di sostanze più o meno lecite che ingurgita) e che maturi il proprio personaggio (più difficile ancora).
Abbiamo bisogno di gente che sdogani il buon cibo senza cedere alle mode, abbiamo bisogno di imparare che l’unica cosa che conta, in un tre stelle come in un pub, sono coerenza e onestà nel piatto che ci viene servito.
Anthony Bourdain, Avventure agrodolci, Feltrinelli, 16 euro
In tempi difficili il cibo resta il migliore appiglio per non lasciarsi andare allo sconforto. E’ con questo spirito, e per aprire la strada alla recensione delle Avventure agrodolci di Bourdain, che sconfino volentieri nella cultura gastronomica per una visita a Eataly.