Sdrucciola dicembre 14th, 2006
Questo è il mese dei salvati dall’oblio, rassegnatevi perché la pila dei to be read è altissima!
Ali Smith è un’autrice scozzese, Hotel World è il primo libro che ha pubblicato in Italia. Una città che potrebbe essere la vostra, cinque persone che potreste essere voi, cinque storie che potrebbero accadere in qualsiasi momento e che si legano l’una all’altra fino a disegnare un circolo perfetto. Al centro, l’hotel mondo del titolo, un non luogo che fa da collante alle diverse vicende.
E’ brava, Ali Smith. Ogni parola sembra al posto giusto, ogni pausa e ripetizione è proprio dove dovrebbe essere. Ma il tutto ha il gusto sciapo dei piatti propinati dagli studenti dei corsi di scrittura creativa: il meccanismo gira, gli ingredienti ci sono, ma il risultato lascia indifferenti. Il compitino della Smith non è malvagio, intendiamoci. Sociologicamente e politicamente corretti, i personaggi risultano però narrativamente poco incisivi e in qualche caso, credibili.
La recensione è più cattiva di quel che vorrei: se non condividete con me l’odio viscerale per i trucchi da bottega, il libro è godibile ;-)
Ali Smith, Hotel world, Minimum Fax, 13 euro
Sdrucciola dicembre 4th, 2006

E’ da settembre che mi riproponevo di leggere qualcosa di Javier Cercas, grazie all’ottima impressione ricavata dall’incontro di Mantova. Soldati di Salamina ha più o meno confermato l’impressione: Cercas è un autore appassionato e soprattutto curioso, che ama giocare con il proprio alter ego romanzesco e sviluppare intrecci che attingono dalla storia del suo paese e scavano nella profondità degli individui, alla ricerca del segreto impulso di ogni azione.
Un giornalista e scrittore deluso, un Javier Cercas da non confondere con l’autore, si lascia poco a poco catturare da una vicenda accaduta durante la guerra civile: un illustre intellettuale falangista scampa alla fucilazione grazie all’inspiegabile aiuto di una guardia repubblicana che, scopertolo, lo lascia andare.
Un ottimo spunto, peccato che nella prima parte del libro proprio non si riesca a volare. La storia del Cercas personaggio, il suo girare intorno alla storia fino a farsene prendere, è un susseguirsi di riferimenti storici che affaticano e non catturano l’attenzione.
Continuate però la lettura e sarete premiati: la ricostruzione della vicenda entra nel vivo a metà del romanzo e da qui alla fine si rimane incatentati alla pagina e al lento ricostruirsi della storia, in un continuo scambio tra presente e passato, Storia e racconto.
Un libro da leggere per riflettere sulla guerra civile, sugli esseri umani e sul gioco della scrittura
Javier Cercas, Soldati di Salamina, Guanda, 8 euro