Il reduce
Sdrucciola Novembre 17th, 2006
Da pochissimo in libreria con Reduce che è già nelle mie manine e leggerò (e recensirò) quanto prima, Giovanni Lindo Ferretti è stato ospite di Giuliano Ferrara su Otto e mezzo.
Chi se lo fosse perso può vedere il podcast qui.
Per chi non lo sapesse, Ferretti è il leader storico dei cccp e dei pgr. Ho avuto modo di ascoltarlo a Mantova e la fortuna di ringraziarlo personalmente per il concerto bloccandolo brevemente per le vie della città lombarda. L’impressione, in entrambe le occasioni, è stata molto buona.
Tornando all’intervista: intanto bisogna rendere merito a Ferrara che, ancora una volta, intervista un personaggio interessante senza basarsi sull’unico principio della popolarità, ma trovando persone che hanno qualcosa da dire. Certo, poi lo fa a modo suo ed esprimendo pareri su cui è difficile concordare, ma almeno li lascia parlare!
Ferretti racconta il suo passato punk, dribbla le provocazioni (per altro abbastanza leggere) sul suo presente e la sua professione di fede. A tratti le sue certezze confondono. Risposte chiare, a volte disarmanti, che probabilmente non bastano ad alcuni e che sono troppo per altri, ma che partono sempre dalla propria esperienza e non pretendono di persuadere.

Ho sempre seguito attentamente le trasformazioni di Ferretti ed ero convinta che sarebbe arrivato anche a questa tappa, quella che lui definisce un ritorno alle origini: mi è sempre sembrato persona incline al misticismo e lo dico con una connotazione positivca del termine e dell’atteggiamento. Non ho seguito l’intervista con ferrara e ringrazio per il link che presto aprirò( quando ho tempo). Quanto al libro, anche io lo comprerò, magari poi ci confrontiamo.
Sto ascoltando la trasmissione, ma non definirei le provocazioni di ferrara “leggere”. sarà che io quell’uomo non lo sopporto molto, anche se penso che sia purtroppo intelligente: il modo in cui dice le cose, specialmente quando hanno a che fare con il comunismo e affini (ed è il caso di ferretti e del suo passato), il tono che prende è a volte veramente insopportabile.
Il problema di Ferrara è che è come gli ex fumatori: molto più intollerante di chi non lo è mai stato
Concordo. Quanto al libro di ferretti, ancora non l’ho trovato: esaurito, rientra questa settimana. Mi piacerebbe discutere sul perchè di tanta popolarità: potenza della televisione (ma quanti guardano La7 ?) o carisma del personaggio? o interesse per la sua storia? o semplice voglia di avre un libro in più di cui si è parlato?
Alla feltrinelli di Stazione Garibaldi ne avevano ordinate due copie! Con questi numeri si fa presto ad esaurire il volume. Penso semplicemente che le librerie non avessero scommesso sul titolo. Potenza della tv, certo, ma anche carisma di u personaggio
[...] Adesso invece, in attesa di comprarmi Reduce di Giovanni Lindo Ferretti, credo che passerò ad una lettura, diciamo, impegnata: Gomorra di Saviano per il quale rimando a questo interessante articolo di Wu Ming. Vedremo quanto dura questo slancio di passione civica da cui è nato l’ acquisto. Spero almeno fino alla fine del libro. [...]