Sapessi com’è strano… liberare a Milano
Sdrucciola Novembre 13th, 2006
Alle 18 il capolinea del 30 di Piazzale Aquileja è già pieno di corsari ansiosi di iniziare e di lettori incuriositi pronti a catturare le proprie prede.
Sul posto anche giornalisti e una troupe rai che filma la gioisa macchina da guerra bookcorsara, causando qualche problema organizzativo.
Moltissime le persone, specie anziane, che si avvicinano esitanti chiedendo dove “si distribuiscono libri”. Si spiega, si racconta, si evangelizza, parlando si scopre che il bookcrossing in fondo non è così difficile da spiegare se hai in mano un libro e alle spalle tante persone entustiaste.
Si scende a gruppi di tram, ripercorrendo la linea in cerca dei luoghi migliori per liberare. Moto in sosta, davanzali e le immancabili panchine ma anche lavanderie a gettoni e pornoshop, come sempre non c’è limite alla fantasia.
La fine del percorso si raggiunge verso le nove, quando anche gli ultimi ritardatari si ritrovano al caldo per brindare alla miracolosa riuscita della liberazione.
Una fantastica giornata che non sarebbe stata possibile senza il lavoro di tante persone che hanno scelto di dedicare tempo ed energie al bookcrossing!

Molto videogeniche le organizzatrici :D