Jonathan Littell
Sdrucciola Ottobre 27th, 2006
Caso letterario dell’anno in Francia, Jonathan Littell si è aggiudicato il Gran Premio per il romanzo dell’Académie française per Les bienveillantes.
Un libro che ha scatenato parecchie polemiche, trattando del genocidio ebraico dal punto di vista di un ufficiale delle SS, ma il cui valore una volta tanto non pare legato solo al caos mediatico generato (e considerato che conta ben 900 pagine, meno male davvero!).
Siccome detesto parlare di un libro che non ho letto (al momento non è ancora stato tradotto), preferisco riportare qualche nota sull’autore. Tanto per cominciare Littell è americano, ma ha scritto il romanzo in francese. Erede di una famiglia ebrea originaria della Polonia, ha dedicato molti anni (ora ne ha 39) alle emergenze umanitarie, operando in Bosnia, Cecenia e altri posticini tranquilli come l’Afghanistan.
Les bienveillantes viene presentato come il suo primo libro, ma gli viene attribuito un romanzo di fantascienza pubblicato nel 1989, Bad voltage.
Non ci resta che aspettare l’edizione italiana, che a questo punto non tarderà ad arrivare, o perché no, approfittarne per dare una rispolverata al francese;-)
