Archive for settembre, 2006

Festivaletteratura 1- Jurij Druznikov con Enrico Franceschini

Sdrucciola settembre 12th, 2006

L’avventura inizia con il piede sbagliato. Druznikov ha raccolto un buon pubblico al teatro Bibiena (piccolo e delizioso) ma non riesce a catturarne l’attenzione in modo convincente.
Enrico Franceschini, corrispondente per la Russia di Repubblica, introduce efficacemente l’autore di Angeli sulla punta di uno spillo, inquadrando il contesto della creazione del libro e la difficile condizione degli autori sovietici ai tempi della censura.
Interessante, davvero.
Peccato che Druznikov abbia poco altro da dire. Senza dubbio il suo libro sarà una testimonianza di valore di un mondo che conosciamo assai poco e senza dubbio sono meritevoli la costanza e il coraggio con cui ci ha lavorato nonostante le minacce del regime.
E poi? Poi ci si rende conto di avere davanti un esule che ha trascorso gli ultimi vent’anni a insegnare in un campus californiano e rispetto al mondo che lo circonda riesce solo a dire che le sue studentesse si vestono male.
Giudizio>> ma anche no!

Festivaletteratura di Mantova

Sdrucciola settembre 12th, 2006

0011.jpgOrmai lo avrete capito, questo blog non è esattamente ossessionato dalle novità. Sottotomo arriva tardi, spesso recensisce libri pubblicati decadi prima e parla di eventi in circolazione da un bel po’ di tempo.
L’idea è mantenere uno sguardo che scopra ogni cosa come se fosse appena nata ed è con questo spirito che voglio dedicare qualche post al Festivaletteratura di Mantova.

Incontrarlo proprio nei giorni del suo decimo compleanno è un buon modo per farsi un’idea di quel che è stato e di quel che forse sarà. Un’occasione unica per trovarsi faccia a faccia con gli autori, certo. Ma anche un’irripetibile esperienza per un lettore italiano: trovarsi, per una volta, circondato da centinaia di propri simili.

Gli autori Ormai gli scrittori si sono passati la voce: venire a Mantova è bello! Qualche male informato si presenta con i modi della star ma viene prontamente messo al suo posto dal brusio e dalle domande di un pubblico esigente.
Generalmente si respira un’atmosfera rilassata, non quella dei reading e dei tour ufficiali ma piuttosto un genuino desiderio di capire e farsi capire e magari aggiungere qualcosa alle pagine scritte.

I mediatori Ogni autore è introdotto da un giornalista, scrittore, o altro personaggio che vorrei qualificare come mediatore e che dovrebbe consentire al pubblico di farsi un’idea dell’autore e indirizzare il suo intervento verso il tema scelto.
Una funzione importantissima che non tutti sanno svolgere correttamente. Il buon mediatore non si mette al centro della scena ma si fa strumento, tanto del pubblico quanto dello scrittore. Alza la palla, insomma. Alle volte qualcuno non lo capisce. Il pubblico, prontamente, punisce.

Il pubblico Si è detto che è un pubblico esigente, che non perdona gli avvitamenti autoreferenziali e non si perde una parola. Ma è anche un pubblico generoso, che premia con un applauso la battuta e il pensiero fulminante, che rispetta i propri autori ma è disposto a dissacrarli pur di non farne degli idoli di pietra. In attesa nelle code o ai posti faticosamente conquistati nascono simpatie e discorsi. Alcuni dei quali, a volte, più ispiranti degli incontri stessi.

La città Mantova è un forziere che nei giorni del festival si apre per condividere i propri tesori. L’entusiasmo e la disponibilità dei volontari sono l’anima del festival ma è tutta la città a partecipare all’evento. Alcuni dei luoghi scelti per gli incontri sembrano incantati, tutti sono immancabilmente vivi.

Cose pratiche Una borsa leggera e un paio di scarpe comode sono indispensabili se si vuole sopravvivere. Non guasta una buona pianificazione degli eventi a cui si vuole partecipare, per evitare di dover correre come biglie impazzite tra i luoghi, a volte distanti, in cui si tengono gli incontri. Indispensabile la prenotazione per i più gettonati, consigliata in ogni caso per ridurre le code. Suggerimento: un certo numero di biglietti è sempre disponibile sul luogo dell’evento, cosa molto gradita quando si decide all’ultimo che no, la conferenza del nobel per l’economia non la si può proprio perdere mentre sì, l’acclamato scrittore di turno è proprio una gran palla e può essere tranquillamente abbandonato.
Occhio al portafoglio: avere una copia autografata è un bellissimo ricordo, ma se lo moltiplicate per tutti gli autori vi ritroverete decisamente più poveri. A Mantova si mangia bene (menzione speciale per il Fragoletta) ma occorre fare un po’ attenzione ai prezzi e soprattutto ai tempi d’attesa. Consigliata la piadina in uno dei bar del centro: il prezzo è accettabile e i salumi della zona sono favolosi

I post che seguono Sono il diario degli incontri a cui ho assistito. I giudizi non sono sempre positivi (non fatevi scoraggiare dall’inizio) e sono accompagnati da foto (queste pessime, sempre). Ho scelto per lo più di assistere agli eventi animati da scrittori che non ho letto, con l’eccezione di Sedaris, Mankell e Rumiz, sempre per il gusto della scoperta. Tra i numerosissimi appuntamenti che ho mancato e di cui ho sentito un gran bene: Yasmina Khadra (che è un uomo e per l’estattezza un ex militare algerino), l’autore indiano Vikram Seth e l’italianissimo Rampini.

Google ama i libri 2

Sdrucciola settembre 1st, 2006

Ne avevo parlato sul vecchio Sottotomo
La novità di questi giorni è l’annuncio su Google blog: d’ora potremo scaricare in pdf alcune opere libere da diritti d’autore.

Per trovare facilmente libri da scaricare, i lettori possono selezionare il bottone “Visualizzazione completa” quando si cerca su Google Ricerca Libri e cliccare poi sul bottone “Scarica”, visualizzato quando il testo e’ di dominio pubblico, per salvare un file pdf sul proprio computer, in modo da poterlo leggere anche offline, o stamparlo.

Nota: il bottone “visualizzazione completa” non l’ho trovato, ma con il radiobutton “libri in versione integrale” sembra funzionare. Rimane il fatto che nell’elenco dei risultati non è indicato (o perlomeno non è visibile chiaramente nessuna indicazione) per quali è disponibile il pdf.

Provando a fare qualche ricerca campione (Dante, Boccaccio, Petrarca, Cervantes) appare evidente che bisogna fare un po’ di attenzione: sotto “Boccaccio, decameron” (chiave di ricerca: Boccaccio) si trovano anche testi su anziché di Boccaccio. Questa pagina poi mi lascia decisamente perplessa; certo forse chi conosce l’autore è in grado di fare chiarezza, ma a quanto pare gli utonti come me dovranno avere tanta pazienza ;-)

Google ricerca libri

Faq sul servizio


Oltrecosmo – il concorso trasparente

Sdrucciola settembre 1st, 2006

Le regole di Oltrecosmo: ogni racconto (di fantascienza) deve essere inviato in formato odt, rtf o pdf, la giuria del premio rende pubblici i commenti ai racconti selezionati, che insieme a quelli ritenuti d’interesse sono resi disponibili agli utenti.
Un bello sforzo di condivisione e trasparenza che senza dubbio produrrà risultati interessanti.

La prima edizione si è appena conclusa e già si è aperta la seconda. Al di là della qualità dei racconti è estremamente apprezzabile il tentativo di legare esplicitamente creatività e libertà nell’utilizzo dei software di scrittura, forse non l’unico ma sicuramente uno dei più stimolanti.

Per partecipare: basta inviare un racconto a racconti@oltrecosmo.org entro il 30 settembre 2006

Il sito di Oltrecosmo

Il bando del concorso

L’intervista agli organizzatori su Puntoinformatico

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