Il silenzio di Amélie

Sdrucciola Settembre 26th, 2006

Il mensile francese Lire dedica un lungo ritratto ad Amélie Nothomb, autrice di volumi culto come Igiene dell’assassino e Metafisica dei tubi.

L’articolo ripercorre la vita di Amélie dalla nascita in Giappone all’uscita dell’ultimo libro, Journal d’Hirondelle, riflettendo l’atteggiamento comune di amore-odio nei confronti di una scrittrice che infastidisce per i tanti vezzi e la personalità ostentatamente borderline, ma incanta per la scrittura essenziale e magnetica.

L’ultimo nato sarà probabilmente pubblicato in italiano dalla Voland, ottime ma carissime edizioni, ma non ci sono ancora notizie al riguardo.

I francofoni impazienti possono acquistarlo su amazon france a partire da 8 euro (seguirà post sul tema: “ma quanto è bello poter comprare l’usato su amazon?” e la postilla critica “ma perché non esiste amazon italia?”).

In Francia l’attesa del volume è stata accompagnata da qualche scongiuro da parte dei molti fan delusi da Acido solforico (che invece a Sottotomo è piaciuto), messi sul chi va là da un titolo decisamente banale se comparato ai precedenti.

A giudicare dai commenti su Amazon, in effetti, non sembra il caso di precipitarsi all’acquisto: il libro viene accusato di inconsistenza, mancanza di un personaggio chiave e una brevità eccessiva persino per gli standard della scrittrice belga.
Quel dommage! 

L’articolo di Lire

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