Festivaletteratura 9- Henning Mankell con Massimo Cirri

Sdrucciola Settembre 18th, 2006

008.jpgHenning Mankell è un distinto signore svedese che con una disinvoltura molto nordica si presenta all’appuntamento in anticipo e si mette tranquillo a passeggiare nel cortile della Cavallerizza senza attirare l’attenzione su di sé.

Le sue parole sul palco sono precise e interessanti ma l’incontro non sarebbe così divertente senza la presenza di Massimo Cirri che esordisce presentando una petizione in favore di Kurt Wallander. L’investigatore, protagonista di tanti romanzi di Mankell tra cui l’ultimo Piramide, sarebbe infatti stato congedato dal suo autore, stanco del personaggio.

Ma il pubblico di Mantova accoglie entusiasta l’appello di Cirri e le testimonianze dei “drogati” di Wallander convincono Mankell a ripensarci. Come precisa meglio, la sua intenzione è di passare il testimone alla figlia dell’investigatore, permettendoci così di non abbandonarlo e anzi, di vederlo sotto una nuova luce.

Mankell però divide la propria vita tra la Svezia e l’Africa e appena può accenna ai romanzi non wallanderiani a cui tiene molto. Il discorso si sposta di continuo sul poliziesco e va a merito dello scrittore la flemma con cui reagisce all’evidente disinteresse del pubblico nei confronti del resto della sua produzione. Un vero signore!

Giudizio>> godevole e arguto

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