Festivaletteratura 5- Tony e Maureen Wheeler con Franco La Cecla
Sdrucciola Settembre 14th, 2006
I coniugi Wheeler sono famosi per aver creato la guida turistica più popolare del mondo: la Lonely Planet.
L’antropologo La Cecla ci regala qualche istante di pura comicità involontaria ostinandosi a definire Maureen “figlia” anziché “moglie” di Tony.
L’introduzione è lunga, troppo, e questo non permette di approfondire il discorso con i due, che peraltro sembrano disponibili ma leggermente a disagio (forse per il ripetuto equivoco?).
L’osservazione più interessante emerge grazie a una domanda del pubblico che sollecita Maureen sul vecchio tema viaggiatori/turisti. “Quando ero giovane” – risponde “pensavo che tutti fossero turisti tranne me. Ora penso che siamo tutti viaggiatori e tutti turisti”. Il che taglia la testa al toro e ci ricorda che decidere di andare a scoprire il mondo al di là di casa propria è un bene a prescindere.
Si sfiora il tema del turismo responsabile, la platea provoca i due sul punto sensibile: di fatto, il loro ormai è un impero multinazionale. La difesa non è troppo convinta ma insiste sui benefici del turismo e sulla necessità di preservare le tradizioni locali.
Il tutto condito da aneddoti di viaggio, non impedibili e sicuramente ritrovabili con più agio nell’autobiografia dei Wheeler.
Giudizio>> curioso ma non indispensabile. Massima solidarietà a Maureen che quando non è scambiata per la figlia del marito è ignorata dall’antropologo

[...] Lonely Planet, il cui humor avevo già avuto modo di apprezzare a Mantova, è reduce da un’impresa non trascurabile: tantare di raccontare il turismo in quei paesi che [...]