Festivaletteratura 4- Giovanni Lindo Ferretti in Pascolare parole, allevare pensieri
Sdrucciola Settembre 13th, 2006

Nota: in questo caso chiaramente la foto non è mia
Il nome dello spettacolo è già di per sé evocativo: Pascolare parole, allevare pensieri. Il luogo scelto è magico, la chiesa abbandonata di Santa Paola.
Di questo evento dirò poco perché l’emozione è ancora tanta. La voce di Giovanni Lindo Ferretti graffia versi attorcigliandosi a violino, fisa e alle potentissime corde vocali dell’altro cantore.
L’insieme è da brivido. Il pubblico si spella le mani, a ragione, il gruppo è generoso di bis e nessuno sembra volersene più andare.
Rimangono tracce di melodie e pensieri (uno, bellissimo, sul nomadismo).
Nei giorni seguenti mi è capitato per ben due volte di incontrare per strada GLF. La prima volta sono rimasta ferma, paralizzata dalla timidezza.
La seconda ho preso coraggio e per sua sfortuna l’ho placcato in una via secondaria del centro. Tra un complimento e una gaffe facciamo a gara d’imbarazzo.
Lui è gentilissimo e mi augura buona fortuna. Io vorrei dire qualcosa di più significativo ma sul momento riesco solo a ringraziarlo, per tutto.
Giudizio>> intenso
Finalmente un appuntamento da ricordare!Nonostante Bruno Arpaia si dilunghi un po’ troppo nella presentazione raccontandoci tutta la trama di I soldati di Salamina, la palpabile amicizia che lega i due rende l’incontro piacevole e stimolante.