<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: P.Grossi &#8211; Pugni</title>
	<atom:link href="http://sottotomo.com/2006/07/04/pgrossi-pugni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://sottotomo.com/2006/07/04/pgrossi-pugni/</link>
	<description>Sottolineature e recensioni</description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 Jan 2012 11:07:47 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
	<item>
		<title>Di: GalassiaLibri</title>
		<link>http://sottotomo.com/2006/07/04/pgrossi-pugni/comment-page-1/#comment-477</link>
		<dc:creator>GalassiaLibri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2006 10:19:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sottotomo.com/?p=31#comment-477</guid>
		<description>Nella narrativa - ma anche la poesia - contemporanea sì, c&#039;è certamente di meglio; ma come districarsi? Le grosse aziende editoriale fanno scelte commerciali, quelle piccole e medie hanno ritrovato due nuovi business: corsi d&#039;editoria e corsi di scrittura creativa. Senza parlare poi delle fatidiche pubblicazioni definite &quot;autoprodotte&quot;. Io leggo molto e ho difficoltà ad orientarmi e allora mi chiedo: come farebbe un lettore meno attento? La risposta viene da sé e questa e la realtà. A discapito di certe micro e coraggiosissime imprese editoriali che giocano tutto le proprie conoscenze e le proprie risorse per poi scoprire i mille sbarramenti.
Ma chi si ferma è perduto e a forza di scavare qualcosa alla fin fine si trova.
Ribadisco: che il Cielo ce la mandi leggibile...
Vi aspetto in GalassiaLibri.
Un caro saluto,
Francesca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella narrativa &#8211; ma anche la poesia &#8211; contemporanea sì, c&#8217;è certamente di meglio; ma come districarsi? Le grosse aziende editoriale fanno scelte commerciali, quelle piccole e medie hanno ritrovato due nuovi business: corsi d&#8217;editoria e corsi di scrittura creativa. Senza parlare poi delle fatidiche pubblicazioni definite &#8220;autoprodotte&#8221;. Io leggo molto e ho difficoltà ad orientarmi e allora mi chiedo: come farebbe un lettore meno attento? La risposta viene da sé e questa e la realtà. A discapito di certe micro e coraggiosissime imprese editoriali che giocano tutto le proprie conoscenze e le proprie risorse per poi scoprire i mille sbarramenti.<br />
Ma chi si ferma è perduto e a forza di scavare qualcosa alla fin fine si trova.<br />
Ribadisco: che il Cielo ce la mandi leggibile&#8230;<br />
Vi aspetto in GalassiaLibri.<br />
Un caro saluto,<br />
Francesca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sdrucciola</title>
		<link>http://sottotomo.com/2006/07/04/pgrossi-pugni/comment-page-1/#comment-471</link>
		<dc:creator>Sdrucciola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2006 08:30:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sottotomo.com/?p=31#comment-471</guid>
		<description>Che tristezza però dover giudicare un libro in base al &quot;c&#039;è di peggio&quot;. Ci sarà anche di meglio, no? (diciamo di sì)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che tristezza però dover giudicare un libro in base al &#8220;c&#8217;è di peggio&#8221;. Ci sarà anche di meglio, no? (diciamo di sì)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GalassiaLibri</title>
		<link>http://sottotomo.com/2006/07/04/pgrossi-pugni/comment-page-1/#comment-462</link>
		<dc:creator>GalassiaLibri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2006 15:34:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sottotomo.com/?p=31#comment-462</guid>
		<description>Bello questo gioco delle conferme, perchè confermo anche io. Pugni è un bel libro, non pretenzioso, non eccessivamente letterario, sicuramente si stabilizza nella sufficienza. Lo si compra perchè se ne sente parlare talmente tanto che alla fine decidi di mettere alla prova il tuo stesso giudizio: conforme o no? Bene, poi accade che, per deformazione non si sa di che cosa, si cerchi a tutti i costi, quando il libro non è pessimo, di scorticare un significato nascosto. Poi dici, bene, non è un granché, ma è certo meglio di tanta robaccia che non ha neanche del &quot;commerciale&quot;. Ma accade, sì, accade di scoprire, candidamente confessato in ogni dove, che Pietro Grossi esce dalla scuderia baricco e ti salgono le caldane, perchè ti dici: o lo fanno apposta o questa scuola è dasvvero miracolosa. Vedi anche Cristiano Cavina...
Noi abbiamo recensito entrambi e non giudicandoli negativamente - sempre a fronte del fatto che c&#039;è di peggio - abbiamo dato un giudizio sommariamente positivo. Ma poi, è chiaro e lo ribadisco, tocca sempre scroticare. Il male, ahinoi, di questa &quot;moderna&quot; letteratura che scarta e accetta a seconda di un metodo arcano che a noi, poveri lettori, non è dato più conoscere.
E&#039; il caso di dirlo: che il Cielo ce la mandi leggibile...
Un saluto
Francesca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello questo gioco delle conferme, perchè confermo anche io. Pugni è un bel libro, non pretenzioso, non eccessivamente letterario, sicuramente si stabilizza nella sufficienza. Lo si compra perchè se ne sente parlare talmente tanto che alla fine decidi di mettere alla prova il tuo stesso giudizio: conforme o no? Bene, poi accade che, per deformazione non si sa di che cosa, si cerchi a tutti i costi, quando il libro non è pessimo, di scorticare un significato nascosto. Poi dici, bene, non è un granché, ma è certo meglio di tanta robaccia che non ha neanche del &#8220;commerciale&#8221;. Ma accade, sì, accade di scoprire, candidamente confessato in ogni dove, che Pietro Grossi esce dalla scuderia baricco e ti salgono le caldane, perchè ti dici: o lo fanno apposta o questa scuola è dasvvero miracolosa. Vedi anche Cristiano Cavina&#8230;<br />
Noi abbiamo recensito entrambi e non giudicandoli negativamente &#8211; sempre a fronte del fatto che c&#8217;è di peggio &#8211; abbiamo dato un giudizio sommariamente positivo. Ma poi, è chiaro e lo ribadisco, tocca sempre scroticare. Il male, ahinoi, di questa &#8220;moderna&#8221; letteratura che scarta e accetta a seconda di un metodo arcano che a noi, poveri lettori, non è dato più conoscere.<br />
E&#8217; il caso di dirlo: che il Cielo ce la mandi leggibile&#8230;<br />
Un saluto<br />
Francesca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pessemesempio</title>
		<link>http://sottotomo.com/2006/07/04/pgrossi-pugni/comment-page-1/#comment-218</link>
		<dc:creator>pessemesempio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Oct 2006 08:12:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sottotomo.com/?p=31#comment-218</guid>
		<description>Confermo tutto. Anche io ho comprato il libro dopo molto tentennare perchè mi sembrava di aver aspettato abbastanza da non sembrare che avessi ceduto alle sirene del mercato. Anche a me è piacituo il primo racconto. Anche a me sembra che manchi qualcosa. Anche io ho avuto l&#039;impressione di una certa qual maniera. Anche io non sapevo della scuola Holden. Anche io temo Baricco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo tutto. Anche io ho comprato il libro dopo molto tentennare perchè mi sembrava di aver aspettato abbastanza da non sembrare che avessi ceduto alle sirene del mercato. Anche a me è piacituo il primo racconto. Anche a me sembra che manchi qualcosa. Anche io ho avuto l&#8217;impressione di una certa qual maniera. Anche io non sapevo della scuola Holden. Anche io temo Baricco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

