J. Carroll- Il paese delle pazze risate
Sdrucciola giugno 28th, 2006
Thomas Abbey, di professione insegnante di letteratura, nutre una sola grande passione: le opere di Marshall France, acclamato e scomparso narratore per l’infanzia. Quando la vita lo fa inciampare in Saxony, altrettanto ossessiva fan dello scrittore, la sua esistenza sembra finalmente coagularsi attorno a un obiettivo, scrivere la prima biografia di France.
Abbey e Saxony partono quindi alla volta di Galen, sperduto paesino in cui lo scrittore ha consumato gran parte della propria esistenza. Ad accoglierli troveranno Anna, figlia di France, e un atmosfera densa di mistero.
Il tentativo di Carroll di diluire l’azione e portare impercettibilmente il lettore alla soluzione è riuscito solo in parte e non evita il banale espediente “rivelazione della terz’ultima pagina” con colpo di coda finale.
Alcuni elementi che caratterizzano i protagonisti sono abbozzati e abbandonati (le maschere di Abbey, le marionette di Saxony) non contribuendo nè alla storia nè al delineamento dei personaggi.
In generale, verrebbe da domandare al protagonista: “scusa, potresti guardare là oppure parlare con la tal persona?” tanto per ampliare il respiro del romanzo ed esplorare il paese delle pazze risate.
L’elemento migliore del libro (a parte il titolo) è probabilmente il mondo creato da Marshall France di cui, purtroppo, abbiamo solo pochi ma saporiti assaggi, cenni appena tratteggiati di personaggi folli e fantastici.
Forse il difetto principale di Jonathan Carroll è non riuscire ad essere all’altezza di Marshall France:-)
Jonathan Carrol, Il paese delle pazze risate, 2004 Mondadori
Da leggere: in spiaggia, anche sotto sole cocente



Jonathan Carroll blog!
http://www.jonathancarroll.com
Grazie per la segnalazione! Pensavo di studiare una forma per i dati del libro citato aggiungendo appunto un campo blog/sito dell’autore