Archive for giugno, 2006

J. Carroll- Il paese delle pazze risate

Sdrucciola giugno 28th, 2006

Thomas Abbey, di professione insegnante di letteratura, nutre una sola grande passione: le opere di Marshall France, acclamato e scomparso narratore per l’infanzia. Quando la vita lo fa inciampare in Saxony, altrettanto ossessiva fan dello scrittore, la sua esistenza sembra finalmente coagularsi attorno a un obiettivo, scrivere la prima biografia di France.

Abbey e Saxony partono quindi alla volta di Galen, sperduto paesino in cui lo scrittore ha consumato gran parte della propria esistenza. Ad accoglierli troveranno Anna, figlia di France, e un atmosfera densa di mistero.

Il tentativo di Carroll di diluire l’azione e portare impercettibilmente il lettore alla soluzione è riuscito solo in parte e non evita il banale espediente “rivelazione della terz’ultima pagina” con colpo di coda finale.

Alcuni elementi che caratterizzano i protagonisti sono abbozzati e abbandonati (le maschere di Abbey, le marionette di Saxony) non contribuendo nè alla storia nè al delineamento dei personaggi.
In generale, verrebbe da domandare al protagonista: “scusa, potresti guardare là oppure parlare con la tal persona?” tanto per ampliare il respiro del romanzo ed esplorare il paese delle pazze risate.

L’elemento migliore del libro (a parte il titolo) è probabilmente il mondo creato da Marshall France di cui, purtroppo, abbiamo solo pochi ma saporiti assaggi, cenni appena tratteggiati di personaggi folli e fantastici.

Forse il difetto principale di Jonathan Carroll è non riuscire ad essere all’altezza di Marshall France:-)

Jonathan Carrol, Il paese delle pazze risate, 2004 Mondadori
Da leggere: in spiaggia, anche sotto sole cocente

Fumetto International- Milano

Sdrucciola giugno 26th, 2006

 fumetto international                              

 Dal 18 maggio al 3 settembre 2006 La Triennale di Milano presenta Fumetto International, la prima esposizione in Italia che indaga in modo sistematico le differenti culture del fumetto contemporaneo internazionale.

La premessa è che chi scrive nutre un interesse non molto documentato per il fumetto ma ha visitato la mostra armata delle migliori intenzioni.

L’allestimento della Triennale è suggestivo: una componente tubolare occupa lo spazio centrale costruendo un doppio percorso con le pareti della sala. Nicchie all’interno del serpentone bianco permettono l’approfondimento di autori o temi specifici mentre installazioni trasparenti pendenti dal soffitto sono una buona soluzione per ammirare copertina e pagine di alcuni fumetti.

Nota dolente: le informazioni. Gli autori le cui tavole originali sono esposte restano per lo più sconosciuti a chi già non li apprezzava. Pochi scampoli non sono sempre sufficienti a farsi un’idea dello stile e dei temi affrontati. Lo spazio dedicato all’informazione è scarsissimo e, aggravante, le poche righe di spiegazione trattano temi generali (es: la graphic novel) di cui spesso non sono presenti esempi.

Apprezzabile lo spazio riservato alla consultazione diretta dei fumetti, peccato che gli albi siano disposti senza un ordine preciso.

Nel complesso la sensazione è quella di un allestimento che offre poco agli esperti in cerca di chicche come ai neofiti.

 Il consiglio per tutti, se visiterete la mostra, è di deliziarvi con le tavole di Joanne Sfar dedicate al piccolo vampiro, un’ottima scoperta!

Una casa nuova

Sdrucciola giugno 26th, 2006

Da oggi Sottotomo inaugura la casa nuova! Come dopo ogni trasloco, noterete qualche scatolone semivuoto abbandonato per terra, le forchette in bagno e l’asciugacapelli in cucina. Segnalate con i vostri commenti idee e proposte per rimettere a posto le cose e, soprattutto, migliorarle;-)

Altro giro, altro concorso

Sdrucciola giugno 14th, 2006

Ai nastri di aprtenza il concorso Pentel. 1800 battute per raccontare una storia che inizi così: “Ciao, M o F?”.

L’incipt suggerito non è esattamente entusiasmante, ma chi vuole cimentarsi trova qui tutte le info.

M.Millar – Sogni di sesso e stage diving

Sdrucciola giugno 13th, 2006

 

Seconda pubblicazione italiana per l'autore di Fate a New York. Brixton è lo scenario delle complicate vicende di Elfish, squatter allergica al sapone, estremamente promiscua e molto ma molto incazzata con il suo ex Mo, colpevole di averle rubato il nome per il gruppo.

Elfish è quindi costretta a porsi un obiettivo, riconquistare il nome Queen of Mab. Coinvolgendo amici e fratello nell'impresa riuscirà suo malgrado a dare un senso alla loro esistenza.

Tra una sbronza e un tuffo dal palco Millar infila a tradimento stralci di poesia elisabettiana e perle di cinismo. Peccato che a tre quarti del libro il lieto fine sia già intuibile.
Il racconto però resta abbastanza trascinante e la vicenda del videogame più deprimente della storia basta da sola a meritare la lettura.

Consigliato anche un giro sul sito di Martin Millar, nella sezione stories si possono leggere alcuni racconti dello scrittore.

Scrittomisto: dalla rete alla carta

Sdrucciola giugno 6th, 2006

Lodevole inziativa di Scrittomisto: un concorso per selezionare dalla rete opere meritevoli di pubblicazione. Il regolamento è semplice, basta inviare un testo di almeno 140mila battute all’indirizzo mail del blog: gp@scrittomisto.it.

L’elemento interessante è che saranno proprio i visitatori del blog a operare la prima selezione (per l’assegnazione dl premio è prevista una giuria di esperti) attraverso un sistema di votazione sicuro.

Qui tutte le info per partecipare

Segnalato da Pelodia